Con quest’estate che stenta a decollare, il tempo trascorso al mare è ancora più prezioso per ottonere la tanto agognata abbronzatura perfetta. Rincorrere tale obiettivo, però, non deve far perdere di vista le norme che regolano una sana esposizione.

Il sole, è vero, ci mette di buonumore, ma purtroppo è anche molto pericoloso. Tanto al mare quanto in montagna. Non ci stancheremo mai di ricordarvelo! Abbronzatura perfetta sì, ma con la dovuta attenzione!

Abbronzatura perfetta: come ottenerla senza correre rischi

La pelle, al fine di abbronzarsi in maniera uniforme, deve essere preparata con un certo anticipo, sia internamente che esternamente.

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L’alimentazione giusta per un’abbronzatura perfetta! – Foto Instagram @vivabeautyspa

Alimentazione

Nelle settimane precedenti, nutrite la pelle con alimenti ricchi di betacarotene e antiossidanti, i cosiddetti “cibi arancioni”. Ma non fermatevi a questi, ovviamente. Un’alimentazione sana ed equilibrata è il punto di partenza (anche) per una pelle sana e perfettamente abbronzata. Se non riuscite a consumare regolarmente cibi ricchi di betacarotene, aiutatevi con gli integratori.

Ricordate: anche l’idratazione è importante, quindi cercate di bere almeno 2 litri di acqua al giorno.

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Esfoliazione e depilazione

Per preparare la pelle esternamente, invece, procedete con una delicata efoliazione, in modo da eliminare le cellule morte e scongiurare la tintarella a chiazze.

Attenzione anche alla depilazione! Evitate di depilarvi poco prima di esporvi al sole. La pelle, resa più sensibile dalla recente depilazione, sarà mggiormente soggetta ad arrossamenti e irritazioni. Lasciate passare almeno 24 ore.

Le creme solari giuste

Con la definizione “crema solare giusta” si intende quella adatta al nostro fototipo. Al di là della marca, su cui ognuno ha le sue preferenze, si deve guardare il fattore di protezione. Più alto per le carnagioni chiare, più basso per quelle più scure. Ma mai sotto il 15/20 SPF. E mai senza!

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Solari Yves Rocher – Foto Instagram @yvesrocheritalia

Esposizione graduale

Purtroppo, è errore assai comune ritenere che un’esposizione prolungata faccia abbronzare di più. In realtà, ciò comporta un inutile stress per la pelle e l’aumento del rischio di scottature ed eritemi. Oltre i 45 minuti, infatti, non viene prodotta melanina. Pertanto, sono più sensate le esposizioni brevi ma frequenti. A maggior ragione durante i primi giorni. Da evitare, sempre e comunque, non importa se siete già abbronzati o meno, le ore più calde della giornata, in cui i raggi del sole sono più forti e più nocivi.

Meglio camminare

Non solo fa bene al fisico e alla mente, ma aiuta anche ad avere un’abbronzatura perfetta. Camminate sulla spiaggia o nell’acqua, e vedrete che bella tintarella! Se non riuscite a scrollarvi di dosso la sedentarietà neppure in spiaggia, ricordatevi di cambiare posizione ogni 20/30 minuti, in modo da abbronzarvi in maniera omogenea.

Le coccole post mare

La pelle va coccolata sempre, ancor più dopo il mare. Fate la doccia utilizzando prodotti delicati, meglio se biologici, e poi applicate un buon doposole rinfrescante, lenitivo e idratante.

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