È davvero indispensabile il balsamo? A cosa serve e i consigli degli esperti

È uno dei prodotti immancabili nel nostro beauty case, ma è davvero utile? Il punto sul dopo-shampoo con il punto di vista di alcuni esperti

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È davvero indispensabile usare il balsamo? Tutte (o quasi) le donne lo usano almeno un paio di volte a settimana, ma è davvero così fondamentale? Il conditioner per molte di noi è un pezzo di cui non si può fare a meno o sì?

Marie Claire France ha chiesto l’opinione ad alcuni hair stylist sull’utilità di un prodotto per capelli forse abusato. Nato molti anni fa, il balsamo ha molte funzioni fra le quali eliminare l’elettro staticità dei capelli, rendendoli più morbidi, pettinabili e nutrendoli. Come spiega Caroline Bottigliero che realizza i prodotti per capelli per la maison di lusso Sisley:

“Il balsamo deve districare e nutrire i capelli, donargli brillantezza. I migliori poi agiscono in profondo e ristrutturano il capello rendendolo più resistente”. 

È un prodotto express, deve essere risciacquato dopo qualche minuto contrariamente alle maschere che hanno un tempo di efficacia maggiore. Ne esistono per ogni tipo di capello: mossi, colorati, secchi, rovinati, lunghi, ricci e fini, che si spezzano o deboli.

SÌ al balsamo

L’hair stylist Jean-Claude Barbotte-Goralski è favorevole all’utilizzo quotidiano del balsamo:

“È come una crema da giorno, un prodotto utile, e necessario se si hanno capelli lunghi, molto mossi. Non va mai usato da solo, ma con una maschera e un buono shampoo”.

Lo stylist aggiunge che si deve usare adatto ai propri capelli: “I tagli corti non hanno bisogno di essere districati, i capelli secchi apprezzeranno di essere nutriti con prodotti con acido ialuronico, mentre che un capello maturo ha bisogno di Q10 e quelli fini di collagene”.

NO al balsamo

Il parrucchiere e l’hair stylist Christophe Robin ha sottolineato che il balsamo non è miracoloso, quindi non bisogna credere che sia magico:

“Il balsamo che conosciamo è nato negli anni 70, prima si usavano dopo-shampoo, sono contrario a questi prodotti”.

Per l’esperto, i siliconi che compongono quasi nella totalità il balsamo permettono di proteggere i capelli e dunque di facilitare a districarli. Attaccano però il cuoio capelluto e la fibra capillare, impediscono all’umidità di penetrare i capelli e anche dei grassi buoni. Al contrario suggerisce l’uso di un olio vegetale: “Consiglio un olio vegetale, da applicare un’ora, con i agenti lipidi come l’olio vegetale di lavanda. Un balsamo efficace che va risciacquato abbondantemente. Dopo lo shampoo, consiglio di fare una maschera senza silicone per curare la chioma”. Anche se è adatto molte di noi non hanno a disposizione tutto questo tempo.

Come applicare il balsamo correttamente

Il balsamo si applica su lunghezze e punte, contrariamente allo shampoo, che deve pulire anche la testa. È la fibra, la parte morta, a beneficiare del balsamo, anche se esistono oggi shampoo che agiscono solo sulle punte. E quanto al prodotto è sufficiente che copra le fibra e va sempre risciacquato:

“Non va contato quante volte si mette, ma va risciacquato a fondo per non asfissiare i capelli”. 

Secondo gli esperti, è opportuno adattare il capello a più balsami, vanno dunque utilizzati prodotti diversi. Esistono poi delle alternative al dopo shampoo che sono spume, creme da applicare su capelli puliti e umidi. Siete libere di trovare il prodotto che fa al caso vostro.

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