I profumi scadono? I consigli per farli durare di più

Ogni donna ama i profumi, ma come tutti gli altri cosmetici hanno una data di scadenza e vanno curati. Vi spieghiamo come farli durare di più

come scegliere il profumo
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Marilyn Monroe e Coco Chanel non potevano vivere senza: il profumo è un must per ogni donna e ognuna di noi ne ha uno del cuore. Quante di voi si sono chieste se i profumi scadono o come fare per farlo durare di più. Vi spieghiamo noi come!

L’olfatto è uno dei sensi più potenti. Appena odoriamo un aroma o un profumo il nostro cervello elabora informazioni che legano tutto a sensazioni ed emozioni. Più del tatto, la vista e il gusto, l’olfatto si lega alla nostra sfera dei ricordi. Alzi la mano chi non ha mai associato una persona al suo profumo. Come riporta SModa, ogni anno vengono lanciate 200 nuovi fragranze nel mercato. Le spagnole hanno speso 154 euro per l’acquisto di cosmetici e inclusi profumi, mentre le famiglie italiane spendono 72 euro al mese, secondo quanto riporta Pharmaretail

Spesso può capitare che le bottiglie di profumo si accumulino sulle nostre mensole, e anche se sono realizzati con alcool, per i nostri profumi non vale la legge del vino. E questo ci porta alla domanda: quando scadono i nostri profumi? Non ci sono regole precise, come spiega la specialista di fragranze di Atelier Cologne, Odile González-Colaco: “La vita di un profumo è simile a quella di una crema. Una volta spruzzato la prima volta, dura 24 mesi. Se non è mai stato aperto, al contrario, può durare anni se conservato nelle condizioni ottimali”.

Altri fattori però possono entrare a far parte dell’invecchiamento del profumo, come spiega Alicia Fernández Pascual che lavora nella profumeria di Madrid, Nadia, aperta nel 1953: “A causa degli ingredienti, alcune marche durano di più, quindi è impossibile generalizzare. Ci sono fragranze che possono durare più di 10 anni e altri che si ossidano appena aperte”. Come i cosmetici anche i profumi si deteriorano:

Non scadono, si rovinano

Sottolinea Fernández Pascual, la loro durata cambia se si tengono presenti determinate condizioni come sono stati gestiti nel magazzino e infatti spesso nei profumi le condizioni ambientali giocano un ruolo fondamentale:

Il profumo, per farlo durare di più, va conservato nella sua scatola originale

Un altro consiglio da seguire per aumentare la durata del proprio profumo è stare attenti a dove è esposto. La luce naturale e artificiale possono cambiare la fragranza perché facilitano la rottura di alcuni legai chimici che la mantengono “unita”. Gli sbalzi frequenti di temperatura e l’umidità hanno effetti simili anche perché alcune componenti volatili reagiscono con la composizione chimica del profumo: “Seguendo alcuni consigli come evitare la luce del sole e non conservare il profumo nel bagno perché è la stanza con più sbalzi climatici possiamo far durare l’aroma molto più a lungo”, suggerisce González-Colaco. 

Come molte di voi già sapranno basta odorare il profumo per capire se si può ancora usare, come spiega Fernández Pascual:

In alcuni casi ci sono sedimenti e cambia il colore originale

Un colore più opaco o scuro, come spiega la proprietaria di Nadia Perfumería, le fragranze della famiglia orientale e quelli con boscosi durano di più di quelli con base citrica o floreale. Anche le fragranze che hanno un aspetto più scuro, come incenso, patchouli o ambra, durano di più dei chiari (floreali e citrici). Come aveva scritto Patrick Süskind ne Il Profumo raccontando la vita del serial killer attratto dal profumo delle sue vittime:

Poiché gli uomini potevano chiudere gli occhi davanti alla grandezza, davanti all’orrore, davanti alla bellezza, e turarsi le orecchie davanti a melodie o a parole seducenti. Ma non potevano sottrarsi al profumo.

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