Crema idratante, i 5 errori che commettiamo quando la mettiamo

la crema idratante

Ci sono cinque errori che commettiamo nel mettere la crema idratante, un passo importantissimo per la nostra beauty routine ma nel quale possiamo fare molti sbagli. Non importa quanto sia buona la nostra crema idratante, se si sbaglia si sta spendendo tempo e soldi inutilmente. 

SModa ha raggruppato i cinque errori da non commettere più quando si mette la crema idratante: non aspettare che si assorba il siero, non usare la paletta, metterne di più o di meno, confondere gli ingredienti e applicarla sulla pelle troppo secca. 

1. Non aspettare che si assorba il siero

Il siero è una soluzione acquosa con ingredienti leggeri. Sono molecole di misura più piccola che penetrano fino agli strati più profondi dell’epidermide (acido glicolico, ialuronico di bassa densità). Le creme sono emulsioni più o meno oleose che permettono di incorporare delle sostanze attive più come peptidi e ceramidi. Fra le funzioni c’è quella di trattenere l’umidità creando un effetto barriera che favorisce l’assorbimento impedendo la perdita di acqua dell’epidermide e restaura i grassi del film idrolipidico. 

Unendo crema a siero si ottiene un mix con più possibilità, ma un errore comune che commettiamo è non aspettare che si assorba, come sottolinea Miguel de Soria, direttore di marketing di Artistry:

Come regola generale, si deve aspettare che il prodotto anteriore si sia assorbito per applicare il seguente. Questo varia a seconda del tipo di pelle, bastano da 20 secondi a un minuto affinché ciò avvenga

2. Non usare la paletta

Molte creme idratanti ormai hanno in dotazione una micropaletta ed è fatto per non farci mettere il dito nella crema, un errore che in troppe commettiamo, come spiega María Vitale, esperta di Dermatologia per Cantabria Labs:

Le dita e le unghie sono piene di germi. Introdurle nella crema equivale a contaminare il prodotto, la paletta è concepita per evitare che ciò avvenga. 

Anche se come aggiunge la dermatologa “spesso dimentichiamo di usarla, me inclusa”. Si finisce “per usarla il primo giorno o si lascia in un posto non pulito e si contamina”. 

3. Mettersi troppa o poca crema

Uno dei dubbi che molte di noi hanno riguarda quanta crema dovremmo mettere, Immaculada Canterla, specializzata in Dermocosmetica e direttrice del Cosmeceutical Center: “Ogni prodotto ha la sua dose. È negativo sia usarne poco che troppo, se ha una texture leggera è facile metterne poco, mentre con le creme più ricche c’è la tendenza a metterne troppo”. Come si può quindi dosare la nostra crema?

La quantità esatta è una dose se c’è un dosatore. E un cucchiaino se è in un recipiente.

4. Confondere gli ingredienti

Quando si acquista un prodotto bisogna stare attenti alle “parole” e agli ingredienti: 

Quando si parla di creme si mettono sullo stesso punto parole come idratante, emolliente, umidificante e occlusiva. Ma non sono le stesse. 

Sottolinea Cristina Carvajal, ingegniera chimica che svela tutti i segreti della cosmesi nel suo blog Cosméticos al Desnudo. Un buon prodotto è un mix di tutto. Anche se c’è una crema per ogni situazione: “le creme emollienti hanno un effetto Cenerentola lasciano un viso ideale, ma dopo un paio d’ore dovremmo ridratarla; se vai nel deserto usa una crema occlusiva e se vuoi una pelle più idratata allora usa una crema con lipidi epidermici”.

5. Applicarla sulla pelle secca

Come ci insegna anche Jennifer Aniston, la crema idratante va messa sulla pelle lievemente umida, ma attenzione non deve essere l’acqua. L’umidità va data dal tonico che unisce una fase di trattamento e pulizia, come spiega anche Miriam Quevedo che dirige la maison che porta il suo nome:

Per ottenere risultati migliori applichiamo la crema dopo il processo di pulizia, incluso il tonico e la lozione, e prima che la pelle si secchi.

Nella sua beauty routine Quevedo usa “due lozioni, prima di mettere la crema”:

È un gesto semplice che permette alla crema di trattenere l’idratazione. 

Anche la temperatura della pelle influisce su tutto, il viso va “lavato con acqua tiepida” e non con quella calda. L’epidermide ha degli oli naturali che la proteggono e agiscono come una barriera, se usiamo l’acqua calda “stiamo ammorbidendo questo strato ed eliminiamo questi oli”, mentre per asciugarsi è ottima una tovaglia di microfibra.

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