Joan Thiele presenta Tango (Photo Courtesy: Press Office)
La cantautrice Joan Thiele (Photo Courtesy: Press Office)

Joan Thiele è una giovane cantautrice talentuosa e raffinata. Tango è il titolo del suo nuovo album, pubblicato il 15 giugno in digitale (da Universal). Un concentrato di brani dal sapore internazionale, che mettono insieme le influenze ma soprattutto le radici dell’artista. Joan è infatti per metà italiana e per metà svizzero-colombiana. Ecco cosa ha raccontato di questa sua nuova opera, che arriva dopo l’Ep omonimo del 2016.

Joan Thiele e il suo Tango

A cosa si deve la scelta di Tango come titolo?
Non è un riferimento al genere musicale o al ballo. È un titolo che mi piaceva per via del suo significato in latino. Rimana infatti al toccasi, all’emozionarsi.

Come e dove è nato questo album?
L’ho iniziato un paio di anni fa, quando sono andata in Colombia dove vive mio padre insieme a suo fratello. È stato un momento particolarmente forte a livello emotivo per me. Questo mi ha permesso di liberarmi e di esprimere, attraverso la musica, tutto quello che avevo dentro. Inoltre stare in quei luoghi, a contatto con la natura, mi ha ispirato molto.

Però oltre all’anima latina ed acustica c’è anche quella più elettronica…
È quella che rappresenta l’altra mia metà, quella materna ed europea. Una componente fondamentale nella mia vita.

Subito dopo il liceo si era trasferita in Inghilterra per qualche tempo. Quanto l’ha influenzata questo periodo, soprattutto dal punto di vista artistico?
Mi ha influenzato tantissimo. È stato proprio lì che mi sono formata e ho capito che questa era la mia strada. Non a caso ogni tanto amo tornarci.

cover album Tango (Photo Courtesy: Press Office)
copertina Tango (Photo Courtesy: Press Office)

Joan Thiele, tra presente e futuro

Ha mai pensato di scrivere in italiano?
È probabile che, prima o poi, lo farò. Non ho mai posto limiti dal punto di vista linguistico, non a caso in Tango c’è anche un pezzo in spagnolo.

Come mai Tango è uscito solo in digitale?
Perché ormai il cd è un dispositivo che, dal punto di vista fisico, si fa fatica ad ascoltare. La fruizione in digitale è più semplice e diffusa. Questo però non significa che, prima o poi, non riesca a stampare qualche copia di Tango, magari in vinile. Mi piacerebbe molto.

Progetti per l’estate?
Porterò in giro il mio album con un tour, che toccherà varie città d’Italia. Ci saranno dei concerti in cui sarò sola con la mia chitarra. In altri, invece, sarò insieme alla mia band ovvero gli Etna. Come il 23 giugno, quando aprirò il concerto di Noel Gallagher agli I-Days, a Milano.

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