A supporto della fragilità

coronavirus
Sara Bovatti è consulente del CPD, Centro Progetti Donna di Milano

In questo momento delicato e difficile in cui tutti noi dobbiamo riorganizzare la nostra quotidianità e riadattare il nostro equilibrio personale, anche il CPD, Centro Progetti Donna di Milano, Consultorio Laico autorizzato da ASL – Regione Lombardia, ha pensato di dare il proprio contributo con la messa a disposizione di un supporto alla cittadinanza, oltre che ai propri utenti. “Sentiamo un dovere etico, oltre che psicologico e sociale, nell’attivare questo servizio. Un’attenzione all’altro che da sempre contraddistingue il nostro impegno sul territorio milanese. E ci auguriamo che questa iniziativa possa essere accolta e apprezzata” – spiega Sara Bovatti, la consulente del Centro che seguirà questa iniziativa.

Come sarà organizzato questo servizio?
“Da lunedì 23 marzo sarà operativo, attraverso la nostra pagina Facebook (www.facebook.com/centroprogettidonna.cpd) e nello specifico tramite l’utilizzo della chat del social network, un servizio gratuito di accoglienza del disagio e della fragilità emotiva, legato in particolare al momento storico che stiamo attraversando. Le persone potranno contattarci dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria dalle 13 alle 14”.

In cosa consisterà praticamente?
Una consulente preposta e adeguatamente formata, Sara Bovatti, seguirà questa fase di prima accoglienza, fungendo da ascolto del disagio e da filtro di valutazione dei bisogni e delle richieste portate. Sulla base delle richieste che arriveranno, si valuterà se sarà necessario un successivo passaggio di presa in carico della richiesta di aiuto da parte dei consulenti del nostro settore psicologia.

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