Cambiare è possibile. Insieme

Vincenzo Ferrara, è il fondatore della community Workout Italia (https://www.workout-italia.it)

Come nasce l’idea di Workout Italia?

Workout Italia nasce principalmente da un’esigenza, prima che da un’idea. Ricordo come fosse ieri ancora quel settembre del 2014, quando tutto ebbe inizio. Io ero nel bel mezzo di una dieta che mi vedeva partire dal peso di 120 kg e che seguivo insieme a delle amiche con le quali ogni giorno scambiavamo consigli e ricette e ci supportavamo a vicenda. Alla corretta alimentazione iniziammo ad associare brevi allenamenti di 30 minuti da fare in casa, seguendo i programmi di alcuni trainer, per di più americani, che trovavamo in DVD o su Youtube. Fin da subito scoprimmo che l’allenamento, quel tipo di allenamento a corpo libero e con attrezzatura minima, rispetto alla sola dieta, era in grado di far apprezzare molto più velocemente i risultati. Il corpo si rimodellava e prendeva forme mai avute prima. La massa magra che si risvegliava rendeva tonici e permetteva di bruciare calorie molto più velocemente anche a riposo. Eravamo così esterrefatti dei risultati, che decidemmo di coinvolgere amici e conoscenti in questo percorso ed aprimmo il gruppo Facebook di Workout Italia. Non serviva neanche andare in palestra, bastava un salotto, una cameretta, una cantina. Io, per esempio, mi allenavo nel piano interrato di casa che avevo allestito come una piccola sala fitness! Così, un po’ come le grandi società della Silicon Valley, posso dire che anche WorkoutItalia, è nato praticamente in un garage. Eravamo appena 300 persone, che lottavano ogni giorno contro nemici molto più grandi di loro. L’obesità, la pigrizia, la cattiva nutrizione e tutte le problematiche che ci portavano a sfogare sul cibo i problemi della vita quotidiana. Eravamo solo 300, ma forti e irriducibili, e simbolicamente, proprio per questo i membri di Workout Italia che ad oggi sono più di 157 mila, si fanno chiamare Spartani.

Come funziona praticamente Workout Italia?

Workout Italia Community Facebook funziona in simbiosi con il sito www.workout-italia.it che abbiamo sviluppato per offrire in maniera più smart, allenamenti e informazioni ai nostri iscritti. Un grazie speciale va a Personal Trainer, psicologi e medici nutrizionisti che con la loro professionalità in questi anni hanno contribuiti alla creazione di contenuti video e informativi, fondamentali per la crescita del progetto. Sulla home page del sito abbiamo creato un semplice test che riesce ad indirizzare gli iscritti verso alcuni programmi di allenamento adatti alla loro attuale forma fisica e ai loro obiettivi. Tutti i programmi che abbiamo provato in questi anni, sono stati divisi e catalogati per difficoltà e recensiti, in modo da guidare le persone nella scelta del workout. Inoltre sulla community durante l’anno organizziamo delle challenge per invogliare gli iscritti ad allenarsi tutti assieme. Si segue un unico calendario creato dallo staff ed ogni giorno ci si confronta sugli allenamenti fatti e sui risultati. Molto motivanti sono anche i post con le storie di tutti gli iscritti o i #primaedopo in cui si mettono a confronto le foto di inizio workout con le foto attuali (dei risultati raggiunti). Negli anni abbiamo assistito a delle trasformazioni davvero incredibili.

Ciò che proponete su Workout Italia sono anche momenti di confronto tra utenti che stanno affrontando problematiche di diverso tipo, anche legate al bullismo?

Certamente: bullismo, anoressia e obesità, questi sono alcuni dei “nemici” che dicevamo di combattere quando, all’inizio di tutto, ci siamo definiti Spartani. Purtroppo, in questi anni ci siamo accorti che sono molto più diffusi di quanto possiamo immaginare. Essendo stato alle scuole elementari e medie vittima di bullismo per via del mio peso, che mi faceva sembrare un bambino paffutello e bonaccione, sono sempre molto sensibile alla tematica, a cui facciamo sempre riferimento come valore nella moderazione del gruppo, per arginare chi tende a prevaricare gli altri con modi arroganti e parole inappropriate. Grazie alla collaborazione con uno psicologo per problematiche molto più serie come l’anoressia, la bulimia e tutti gli altri disturbi alimentari abbiamo deciso di creare delle pagine informative con consigli utili, collegamenti alle strutture preposte del Ministero della Salute e una mappa di tutte le strutture e le associazioni locali dedicate ai disturbi alimentari. Infine, abbiamo deciso di dare risalto alle storie di successo creando una vera e propria rubrica in cui raccontiamo le storie degli iscritti al nostro gruppo. Sapere che qualcuno vicino a te ce l’ha fatta, può dare la forza di non mollare.

Vincenzo Ferrara, 36 anni, nato a Taranto, amministratore della web agency specializzata nella comunicazione social Archè Project, è il fondatore della community Workout Italia 

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