“Così è nato il vino friulano etico e solidale Morus Morâr”

Morus Morar

Come nasce il progetto del vino friulano etico e solidale Morus Morâr?

Il progetto Morus Morâr nasce nel 2006 dalla collaborazione tra il Comune di Moraro, la Cooperativa Sociale “Contea”, il Consorzio di cooperative sociali “Il Mosaico”, l’Ass.n2 “Isontina” e con alcune aziende vitivinicole del territorio. Gli obiettivi del progetto sono la sensibilizzazione alle tematiche dell’inclusione sociale e lavorativa delle persone fragili attraverso la produzione di un vino d’eccellenza, realizzato grazie alla creazione di una rete territoriale di soggetti in grado di mettere a disposizioni strumenti, competenze e valori comuni.

Le finalità del progetto sono calate seriamente nel sociale e coinvolgono un certo numero di persone svantaggiate, reinserite attivamente nel mondo del lavoro agricolo permettendogli di ritrovare stimoli, interessi e nuova autonomia. Ce ne può parlare?

Nella filiera produttiva vengono coinvolte persone in condizione di svantaggio. Grazie a questi percorsi inclusivi le persone possono acquisire competenze, abilità.  Il lavoro garantisce dignità e diventa strumento per un percorso di emancipazione e autonomia che produce indiscussi benefici sulla vita della persona. Il progetto Morus Morar diventa attraverso il suo prodotto (il vino) veicolo di diffusione di un nuovo modello di economia sociale, costruita attraverso le collaborazioni nell’ambito dei territori tra più soggetti, per la valorizzazione delle produzioni locali, della loro genuinità, con particolare attenzione alla tutela delle persone. Le comunità si riappropriano di quegli elementi di coesione (tra persone e organizzazioni) che in passato hanno caratterizzato il proprio tessuto sociale, e ne hanno permesso la crescita.

Quali sono i vostri progetti per il futuro?

Grazie all’iniziativa Morus Morar è stato possibile avviare assieme al Consorzio di Cooperative Sociali “Il Mosaico” un nuovo progetto dal nome “Sorsi Solidali”. Si tratta di un concorso internazionale, ormai giunto alla 5° edizione, aperto a aziende che producono vino e coinvolgono nella filiera produttiva persone con svantaggio. Sorsi Solidali qualifica tecnicamente i vini attraverso un concorso di selezione con il coinvolgimento di alti esperti del settore. I vini selezionati entrano in un libretto promozionale che a breve assumerà la valenza di una vera e propria guida dei vini di Sorsi Solidali. La giuria è composta da tecnici di varie associazioni quali: Assoenologi, Sommelier, Slow Food, Onav, e giornalisti del settore. Il concorso si propone di presentare al pubblico i migliori vini prodotti da aziende italiane e/o comunitarie con finalità sociale o solidaristica e raccontare le loro storie, valorizzare le aziende attente al sociale e all’integrazione di persone con disabilità e capaci di coniugare l’attenzione all’ambiente con l’eccellenza del vino prodotto e di premiare e stimolare lo sforzo delle aziende vinicole al continuo miglioramento della qualità.

Paolo Del Negro è presidente della Cooperativa Sociale Contea, socio fondatore della cooperativa nel 1999. Formazione tecnica; Laurea in Scienze Agrarie indirizzo viticoltura e Enologia. Esperienza come educatore presso comunità terapeutiche. Direttore tecnico della cooperativa Contea per il settore Manutenzione di aree verdi e Agricoltura sociale. Direttore tecnico per il settore Cultura in particolare per la realizzazione del festival culturale-musicale transfrontaliero (Italia-Slovenia) Blue Notte.

 

 

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