Dieta antiaging giapponese: cosa fare per tenerci in forma

Dalla prima colazione al pasto serale, ecco il programma da seguire

dieta antiaging giapponese

Rallentare l’invecchiamento è il sogno di tutte noi ed possibile se seguiamo alcune abitudini alimentari, come una dieta antiaging.

Dopo la dieta antiansia, ne arriva un’altra dall’Oriente, che ci suggerisce come mantenerci in forma con un digiuno controllato.

Si tratta della dieta antiaging giapponese, che, oltre a farci dimagrire, aiuterebbe a ritardare l’invecchiamento.

Cosa fare secondo la dieta antiaging giapponese

Il segreto per restare giovani più a lungo dipenderebbe dalla scelta dei cibi, dal modo in cui ci nutriamo e quando lo facciamo.

Secondo il programma giapponese, dovremmo mangiare poco ogni giorno, prediligendo la cena come il pasto principale.   

E’ quanto ci spiega nel suo libro il medico Yoshinori Nagumo, presidente dell’International Anti Aging medical Society e della Nagumo Clinic.

Una dieta stretta a base di cibi sani provoca nell’organismo delle reazioni che aiuterebbero a farci «ringiovanire» attraverso il senso della fame.

Quest’ultimo infatti stimolerebbe alcune proteine che servono a rinnovare le cellule del nostro organismo.

Quali cibi mangiare 

Una dieta antiaging che si rispetti, predilige alimenti con proprietà antiossidanti, vitamine, elementi essenziali per la funzionalità cellulare.

Una dieta equilibrata aiuta a proteggerci da malattie come l’ ipertensione e il diabete equilibrando i livelli di insulina e i vari processi organici.

Stando ai consigli del Dott. Nagumo, si dovrebbero evitare cibi ad alto contenuto di sale, grassi e zucchero.

Meglio invece preferire cibi proteici, cereali integrali, verdura e frutta.

Il consumo di caffè e tè stimolerebbe l’ormone dell’insulina, per cui sarebbero da evitare – soprattutto se consumati a stomaco vuoto. 

In generale, un pasto antiaging deve essere equilibrato.

Possiamo ogni tanto concederci un dolce, basta poi consumare quel giorno un antipasto di verdure con carne o pesce e un contorno abbondante.

Alcuni consigli

Seguire una dieta antiaging non è sempre facile tra lavoro, casa, figli e la frenesia in cui la quotidianità ci fa vivere.

Tuttavia possiamo seguire alcuni consigli pratici, che possono aiutarci.

Ad esempio, per mangiare porzioni ridotte possiamo usare piatti più piccoli, un trucchetto psicologico che funziona.

Possiamo infatti avvertire un senso di sazietà alla vista di un piatto pieno (però comunque di una minore quantità).

Secondo la dieta antiaging giapponese dovremmo saltare il pranzo, ma essendo difficile da fare, potremmo provare a mangiare poco.

L’importante è preferire i cibi giusti (cereali, pane e pasta integrali, proteine, frutta e verdura) in una dose più limitata.

A cena, invece, via libera al pasto completo / piatto unico.

Per prevenire l’invecchiamento, oltre a seguire una dieta sana ed equilibrata, l’attività fisica e lunghe passeggiate non guastano mai.

Il movimento è importante per completare i benefici ottenuti dalla dieta, rinforzare ossa e muscoli, e attivare il metabolismo.

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