Dove progetto autostima: come amarsi di più (anche in estate!)

L’estate i spesso si trasforma in un periodo di ansia e frustrazione soprattutto per donne e ragazze costantemente influenzate da modelli estetici irraggiungibili. Grazie ai consigli del Prof. Andrea Bocchiola, Psicoanalista membro della Società Psicoanalitica Italiana e del Dove Progetto Autostima, è possibile riscoprire alcune buone abitudini per amare la propria immagine.

L’estate è la stagione più amata, è il momento delle vacanze e del riposo ma spesso è anche il momento in cui si fanno i conti con la propria immagine. In questo periodo dell’anno infatti il nostro fisico è esposto al giudizio degli altri e a quello personale. Il confronto con modelli sociali di bellezza spesso irraggiungibili rende sempre più difficile accettare le imperfezioni del nostro corpo con serenità, portando spesso l’individuo ad interrogarsi di fronte a delle insicurezze che riaffiorano e che sembrano complesse da gestire. Secondo la ricerca condotta da Edelman Intelligence per Dove, Beauty Confidence e Autostima” in Italia 1 ragazza su 2 avverte l’ansia di essere dover sempre bella ed il 75% delle ragazze e l’80% delle donne pur essendo consapevoli delle alterazioni delle immagini presenti sui media, vivono negativamente il confronto con questi modelli creando così i presupposti per una bassa autostima, elemento che condiziona profondamente la loro vita di tutti i giorni.

Dove Progetto Autostima, lanciato quest’anno in Italia dal brand DOVE del gruppo Unilever, si propone di aumentare l’attenzione sull’importanza dell’autostima e di far luce sulle problematiche che la mancanza di autostima crea. Obiettivo di DOVE è infatti aumentare la consapevolezza e dare un supporto alle giovani generazioni, che vivono la fase della creazione della propria identità, e alle loro famiglie per far fronte a queste problematiche

“La dipendenza senza distanza critica dai modelli sociali e culturali, il conformismo come mentalità e stile di vita, la difficoltà a elaborare odio e aggressività, riversandoli contro di sé, sono gli elementi critici che la ricerca di Dove mette in luce e che da tempo noi analisti vediamo nei nostri studi. Tutto questo ci racconta quanto l’uomo e la donna contemporanei siano sempre più preda di un sentire che, se non riesce ad essere psichicamente tollerato, elaborato e trasformato evolutivamente, si traduce in una aggressione contro se stessi e in un conformismo acritico rispetto ai modelli sociali” afferma il Prof. Andrea Bocchiola, membro della Società Psicoanalitica Italiana. 

L’equilibrio psicologico di una persona che comprende anche l’autostima, intesa come capacità di sostenere il pensiero riflessivo, di contenere l’odio e l’angoscia, di prendersi cura di sé, mantenendo esame di realtà e un buon grado di separatezza e indipendenza dagli altri, non è un qualcosa di innato che si possiede una volta per tutte. È piuttosto un processo che si rinnova continuamente nella vita, le cui fondamenta riposano nelle relazioni precoci della primissima infanzia, ma i cui destini vanno decisi ad ogni cambiamento della propria storia personale. 

I TRUCCHI PER AMARSI DI PIÙ

Oltre quindi ad essere insegnata fin dai primissimi giorni di vita, l’autostima è un modo di pensare che deve essere coltivato con delle sane abitudini. All’interno del sito Dove è possibile trovare alcuni semplici esercizi per migliorare la propria autostima giorno dopo giorno.

ESSERE PIÙ GENTILI VERSO SE STESSE

Purtroppo, molte donne sono estremamente critiche verso loro stesse e spesso anche a causa di difetti fisici assolutamente non rilevanti. Essere più gentili con se stesse, passa dall’imparare a non giudicarsi. Un trucco per sviluppare questa emozione è quello di guardarsi allo specchio e ogni giorno concentrarsi su almeno una cosa che piace di sé del proprio aspetto fisico.

DIVENTARE PIÙ POSITIVE

La positività, al contrario di quello che si è soliti pensare, non è una dota innata, ma è un aspetto importante della vita che va costantemente allenato. Dire a voce alta cose positive sul proprio corpo la propria personalità è e un semplice trucco per far accrescere l’autostima. In alternativa, un altro esercizio potrebbe essere quello di scrivere messaggi positivi sul proprio aspetto su dei post-it e poi attaccarli in giro per casa. Magari in un primo momento l’esercizio potrà imbarazzare, ma alla lunga l’autostima ringrazierà.

FARE ATTENZIONE AI COMMENTI CASUALI

Molto spesso si compie l’errore di utilizzare parole poco appropriate quando si parla del proprio corpo, frasi come: ” Questi jeans mi fanno sembrare grassa”, “Devo fare qualcosa per questa pancetta”, sono frasi apparentemente innocue che però non fanno bene alla percezione che abbiamo del nostro corpo. Le parole dette a caso, oltre noi, possono influenzare anche l’idea di fisicità delle persone che ci circondano, come i figli. Il segreto è avviare una comunicazione positiva con se stessi riflettendo prima di giudicarsi ad alta voce con commenti poco carini.

Tanti altri consigli su come sviluppare l’autostima sono disponibili nel sito Dove dedicato.

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