Fuga in giardino

FloraCult
Si terrà il 2,3 e 4 ottobre 2020 ai Casali del Pino, all’interno del Parco di Veio, l’undicesima edizione di FloraCult, mostra mercato di florovivaismo amatoriale promossa, ideata e organizzata da Ilaria Venturini Fendi, imprenditrice agricola e designer e da Antonella Fornai, paesaggista e curatrice della mostra

In un momento in cui, volenti o nolenti, abbiamo riscoperto la casa e con questa il balcone e il giardino abbiamo chiesto ad Antonella Fornai di guidarci nella creazione di un angolo verde. “Premesso che se c’è un luogo dove sei libero di sbagliare, quello è il giardino perché qui puoi sperimentare in assoluta libertà, dobbiamo distinguere tra balcone e giardino. Il primo vincola maggiormente perché ci obbliga a togliere le piante dalla terra e metterle in vaso ed è molto legato all’ambiente interno della casa, anche dal punto di vista estetico. Il secondo vive un po’ di vita propria. Penso che il punto di partenza del terrazzo possa essere la macchia mediterranea, come la fillirea, i lentischi e i teucri, piante che hanno un apparato radicale ridotto e che quindi sono perfette per lo spazio ridotto dei vasi. Sono sempreverdi e con foglie piccole, di sfumature differenti di verde creano un cromatismo raffinato. Su questa base è possibile andare ad aggiungere il colore con fioriture stagionali. In casa preferisco optare per una bella pianta unica che abbia un aspetto scenografico. Per esempio in passato ho avuto in casa uno splendido papiro, gigantesco. Interessante anche il Ficus Pandurata, dalle foglie molto grandi, oppure anche la tradescanzia, detta anche pianta della miseria perché sopravvive a tutte le avversità. Il mio consiglio? Provare e non avere paura di sbagliare, perché con il verde non si sbaglia mai”.

Il giardino ci migliora la vita
“Il giardino è come la musica, un insieme di elementi che insieme danno vita a tutto. Il giardino è primordiale. Alcuni mi domandano se fare giardinaggio possa essere una cura, un modo per rilassarsi, per me non è così, è parte della mia vita, un desiderio e una passione. Nel corso del tempo ho vissuto in tanti luoghi diversi e l’unico filo conduttore che ho sempre avuto è stato il giardino”. Sono le parole con cui Antonella Fornai, ideatrice, insieme a Ilaria Venturini Fendi, della mostra mercato di florovivaismo amatoriale Floracult che si tiene ogni anno a Roma, descrive la propria passione che sintetizza con una citazione da “In Giardino, giardino della fanciullezza” di Hermann Hesse: “Indugiando nel piacere dei giorni di festa passavo da un fiore all’altro, qua e là annusavo un’ombrella profumata, con un dito aprivo cautamente un calice per guardarci dentro e ammirare i misteriosi meandri e il silenzioso ordine di nervature e pistilli, di morbidi fili pelosi e di solchi cristallini”.

La nuova edizione

Si terrà il 2,3 e 4 ottobre 2020 ai Casali del Pino, all’interno del Parco di Veio, l’undicesima edizione di FloraCult, mostra mercato di florovivaismo amatoriale promossa, ideata e organizzata da Ilaria Venturini Fendi, imprenditrice agricola e designer e da Antonella Fornai, paesaggista e curatrice della mostra. Tema del 2020 è la vita in giardino, luogo a dimensione umana, progettato dall’uomo per l’uomo, ricco di relazioni, vivo e complesso, dove ogni elemento anche in modo involontario porta ad una disposizione spensierata, vale per i grandi, vale per i piccoli. Il ”Gioco in Giardino” sarà il tema delle attività che FloraCult dedicherà ai bambini, il rapporto bambino-giardino è sempre fonte di grande piacere, di scoperta, di pensieri gioiosi, di crescita ed è a tutti gli effetti un esercizio di libertà.

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