Il Natale non deve essere solo regali, spesa, pranzo e parenti

Natale Covid
Foto di Catkin da Pixabay

La parola alla Psicologa e Psicoterapeuta Laura Maresca

Per chi è solo, un suggerimento può essere quello di dare un senso al proprio Natale? Come è possibile riuscire a trovarlo in chiave positiva?

Il suggerimento per non cedere durante le festività al nervosismo, alla tristezza o peggio alla depressione è sicuramente dare un senso personale al proprio Natale, che in questo modo non si ridurrà alla frenetica corsa ai regali, a faticosi pranzi e cene o a incontri non graditi con parenti. Per riuscire in questo intento è importante riuscire a connettersi con le proprie emozioni e seguirle. Trascorrere le festività da soli non significa trascurare se stessi o la propria casa, significa soprattutto avere la libertà di scegliere cosa fare e in che modo, staccandosi anche da tutti quegli stereotipi che magari stavano stretti, creando delle nuove personali tradizioni. La parola d’ordine è scegliere di fare ciò che si vuole e che fa sentire bene: vi piace il fai da te? Allora dedicatevi alle decorazioni fatte a mano, magari a un piccolo presepe. Vi piacciono le decorazioni? Allora decorate come preferite la vostra casa. Non vi sono mai piaciute le decorazioni? Scegliete di non decorare nulla. Il punto è riuscire a comprendere cosa si desidera realmente, lasciando andare gli stereotipi e gli obblighi che troppo spesso non ci permettono di essere noi stessi e di conseguenza non ci consentono di essere sereni.

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