La paura è un sentimento fisiologico. Necessario

coronavirus; covid19
Annabell Sarpato, psicologa e fondatrice del blog “Psicologia per Bambini Felici” (https://www.annabellsarpato.com)

“Non devi avere paura”, dicono. Fin da piccoli, ci insegnano che bisogna essere coraggiosi, forti e controllare tutto. Negare quel sentimento di terrore ogni qualvolta qualcosa non va come vogliamo. Bisogna andare avanti, come se niente fosse. “Passerà”, dicono. In questo momento così delicato per tutti, la paura è un sentimento fisiologico, necessario. Necessario, sì. Perché la paura, se non offusca i valori e le proprie priorità, può essere una grandissima spinta per fare qualcosa di buono. Si vivrebbe meglio senza paura, certo. Ma non è possibile. Vorrebbe dire vivere in un mondo finto, irreale. Forse più bello, ma non sarebbe il nostro Mondo. Oggi, dove il Mondo intero sta affrontando una situazione spaventosa, è bene avere paura. Per non fermarsi, per non arrendersi, per capire quello che ognuno di noi può fare nel suo piccolo che, mai come oggi, ci accorgiamo essere fondamentale. Ognuno, con le sue piccole o grandi battaglie, dentro a questo periodo cosi strano, si può sentire perso. In questi giorni ho letto una frase di Anthony Clifford Grayling, che diceva più o meno così “Le paure esistono per essere sopportate. Nessun uomo è coraggioso, se non sa avere paura”. Forse, in questo particolare momento, se impariamo a convivere con le nostre paure, e non a cancellarle, troviamo anche il modo di essere coraggiosi.

Annabell Sarpato, psicologa e fondatrice del blog “Psicologia per Bambini Felici” (https://www.annabellsarpato.com)

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