Perché non provare a dedicarsi ad attività di volontariato?

Natale
Foto di Gerd Altmann da Pixabay

La parola a Federico Ambrosetti, Psicologa e Psicoterapeuta

“Il Natale, al di là delle connotazioni religiose, è un momento in cui emergono fortemente dinamiche di condivisione sociale, di solidarietà e di integrazione culturale, per cui può senza dubbio essere un’occasione favorevole per chi nella solitudine non vuole più vivere. Il mondo del volontariato è molto ampio, andando da organizzazioni molto strutturate per le quali l’accesso è regolamentato da corsi di formazione a gruppi dal funzionamento più semplice in cui può  essere utile anche solo dare una mano per ciò che si sa fare. Quindi la possibilità di dedicare qualche ora al volontariato può essere davvero un’opportunità per tutti ed a più livelli, a prescindere dall’età o dalle abilità personali. Oltretutto nel periodo natalizio le organizzazioni attive nella solidarietà sociale incrementano i momenti di incontro e di condivisione con la comunità. Per chi vive una condizione di solitudine scegliere di essere parte di un gruppo di volontari può avere un duplice vantaggio: mettere alla prova i propri talenti, condividendo le esperienze con gli altri e imparando nuove competenze, ma anche far parte di un gruppo di persone provenienti da ogni settore e percorso di vita, motivate verso un obiettivo comune. Un’esperienza di volontariato ha anche il potere di farci sorprendere per qualcosa che pensavamo di non possedere, offrendo un nuovo punto di vista su noi stessi”.

 

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