Pet Therapy? L’animale non giudica e stimola sorrisi

Pet Therapy
Patrizia Fossati è Coadiutore del Cane in IAA e Responsabile di Attività in IAA Riconosciuta dal Ministero della Salute, formatore ai Corsi Sugli IAA presso la Regione Piemonte, presidente del Centro Pet Therapy Bimba (Carbonara Scrivia – AL) ed educatore cinofilo X-plorer e CS

Parliamo di Pet Therapy e del suo utilizzo attraverso interventi con bambini, anziani, persone con disabilità o disturbi psichiatrici. Quali sono i benefici?

Con gli IAA le patologie trattate sono di vario genere, si va dall’autismo e la sindrome di Down alle malattie cardiache, l’Alzheimer e alle disabilità motorie; infatti, è scientificamente provato che la comunicazione con un animale migliora la qualità della vita e aiuta a implementare le relazioni con gli altri. Gli IAA possono configurarsi sia come attività di svago, di socializzazione (Attività assistite con animali” (AAA) sia come intervento terapeutico (TAA= Terapie assistite con animali) oppure come intervento di tipo educativo (Educazione assistita con animali” (EAA). Nella Pet Therapy il cane è un co-terapeuta ed è lui la chiave per risvegliare l’interesse di chi ne viene a contatto, catalizza la sua attenzione, grazie all’instaurazione di relazioni affettive e canali di comunicazione privilegiati con il paziente. Riesce ad essere un ottimo stimolo per i pazienti, sotto diversi punti di vista: motorio, mentale, emotivo… E senza farli sentire giudicati perché i cani non vedono la disabilità. L’animale non giudica, non rifiuta, si dona totalmente, stimola sorrisi, aiuta la socializzazione, aumenta l’autostima e non ha pregiudizi. Si lavora su progetto e per obiettivi. Ogni azione deve avere una precisa motivazione ma tutto questo avviene tramite il gioco, il divertimento e spesso il ridere che suscita l’animale. Importante è ricordare che gli IAA sono un’attività riabilitativa ed educativa di appoggio all’azione medica, attraverso l’utilizzo di animali domestici. Essa non sostituisce alcuna terapia o tecnica riabilitativa. Si pone come un potente strumento per facilitare quanto il riabilitatore e il medico specializzato si sono prefissati di raggiungere, per migliorare la qualità della vita dei disabili. Attraverso l’aiuto del cane che diventa co-terapeuta si concorre in modo serio al raggiungimento dei benefici.

Quali sono gli animali più adatti a svolgerla e quali requisiti devono avere?

Nelle linee guida nazionali si possono coinvolgere negli interventi solo animali da compagnia, quindi cani, gatti, conigli, asini e cavalli. Ogni animale deve essere certificato, deve avere requisiti sanitari e comportamentali, attitudinali e di capacità. Il cane è senza dubbio l’animale che più frequentemente viene chiamato a svolgere il ruolo di co-terapeuta. Per definizione il cane è il miglior amico dell’uomo: è l’animale che maggiormente interagisce con l’essere umano e che meglio di ogni altro stabilisce con l’uomo un legame intenso e duraturo. Quindi se parliamo di cani non tutti sono adatti agli interventi di Pet Therapy e non è solo una questione di razza ma di caratteristiche caratteriali dell’animale. Le caratteristiche sono: il desiderio di interagire con l’uomo e di essere partecipi alle attività quotidiane del proprietario, la capacità di imparare, l’istinto collaborativo, la naturale curiosità e giocosità. Oltre alla genetica, risulta fondamentale il percorso di crescita del cane e naturalmente, le risposte che il cane stesso darà durante il programma di preparazione. L’animale deve essere preparato senza stress o coercizione, la preparazione deve essere fondata sulla comunicazione, la motivazione, la cooperazione ed il gioco. C’è da sottolineare che la preparazione non è solo del cane ma anche del conduttore, infatti si parla di “binomio”. Cane e conduttore devono essere un team di lavoro affiatato.

Patrizia Fossati è Coadiutore del Cane in IAA e Responsabile di Attività in IAA Riconosciuta dal Ministero della Salute, Formatore ai Corsi Sugli IAA presso la Regione Piemonte, Presidente del Centro Pet Therapy Bimba (Carbonara Scrivia – AL) ed Educatore Cinofilo X-plorer e CS.

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