Quali sono i principali benefici dello slow living?

Slow Life
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L’intervista a Samuele Corona, psicologo professionista che si occupa di Psicologia Clinica, Formazione e Coaching

“Direi benefici fisici e mentali. Slow life influisce in modo benefico sulla salute, l’umore e il comportamento. Possiamo riscoprire le nostre qualità più profonde e dare più spazio alla creatività. Il corpo, costantemente sollecitato da numerosi stimoli, è il primo a trarre benefici dal rallentare. L’idea è quella di portare attenzione ai segnali del corpo, cercando di ritrovare il proprio ritmo naturale. Il cervello è una macchina lenta e, nel tentativo di imitare le macchine veloci, andiamo incontro a frustrazioni e affanni. La mente si concentra spesso su avvenimenti accaduti in passato, ciò che verrà dopo o sull’idea del come dovrebbe essere il futuro. Spesso l’attenzione si è cristallizzata su quello che preoccupa e non su ciò che la persona vorrebbe fare. Modificando questa abitudine mentale e focalizzandosi sul presente si ottengono importanti benefici alla struttura stessa del cervello, così come al suo funzionamento. Per questi scopi può essere utile praticare la meditazione mindfulness. La meditazione di consapevolezza (Mindfulness) può prevenire il rischio che le normali sensazioni di ansia, stress e tristezza ci spingano in una spirale discendente verso periodi prolungati di infelicità e di esaurimento. Vorrei porre l’accento sul prevenire perché molte persone decidono di rallentare solo quando sono “logorate”, sovraccaricate, o sopraggiunge una malattia. Tipo un bell’esaurimento nervoso, quando il corpo non ce la fa più e si arrende. Molti studi hanno dimostrato che chi medita con regolarità va meno spesso dal medico e passa meno giorni in ospedale. La memoria migliora, s’incrementa la creatività, i tempi di reazione si fanno più veloci”. 

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