Sei in casa? Crea una routine positiva!

coronavirus, covid19
É autrice di best seller che hanno aiutato migliaia di persone a vivere meglio. Tra le sue opere, i libri “Tutta un’altra vita”, di “Mi merito il meglio”, “Libera la tua vita” e di “Il Crudo è servito e Frullato e Mangiato”, oltre che di diversi dvd e cd formativi

“In queste ultime settimane sui media non si legge di altro. Mentre veniamo subissati da una marea di informazioni, aggiornamenti, protocolli per come prevenire il contagio, nessuno menziona un virus altrettanto pericoloso: l’isolamento emozionale. Non sto parlando dell’isolamento fisico, che è necessario. Ma di quella sensazione di leggera (o profonda) ansia che ci fa chiudere in noi stessi e ci rende sempre più nervosi, frustrati, arrabbiati con noi stessi, con gli altri, con il mondo. Intendiamoci, è assolutamente normale provare un certo grado di paura in un situazione simile, la paura è un’emozione umana e non va demonizzata. Ci aiuta a restare all’ erta, ci fa ricordare di lavarci le mani, ci motiva a restare in casa e a osservare le norme sanitarie che ci vengono suggerite ma la paura è un mostro a tante teste. E, se da una parte appunto è normale e potremmo dire sano fare attenzione, dall’altra parte la paura può diventare un virus che si insinua nel nostro inconscio, che riempie la nostra vita di mostri e di preoccupazioni, di ansie, di pensieri negativi, persino di angoscia a volte” – spiega Lucia Giovannini.

Qual è la differenza fondamentale da conoscere?

La paura, quella sana, ha sempre un focus determinato e ci serve per prepararci e difenderci – per esempio una persona che ha paura del vuoto può scegliere di stare lontano dai precipizi – oppure se ha paura di parlare in pubblico può scegliere di prepararsi, ma qui l’oggetto della paura è vago e invisibile, non si sa da dove viene il pericolo e, quindi, il rischio è di vivere in uno stato di ansia costante. E questo abbassa le nostre difese immunitarie tanto da esporci maggiormente all’aggressione di virus e batteri. Ma mentre ci sono dei chiari protocolli per cercare di evitare il coronavirus, nessuno parla dei protocolli per evitare di contrarre il virus della paura e quello dell’ isolamento emozionale. Cosa posso fare allora? Non posso smettere di avere paura a comando, se no non avrei paura, potresti pensare. Occorre evitare che la paura prenda il volante della nostra vita. Immagina di fare un lungo viaggio in auto, la paura è lì con te perché non te ne puoi liberare, ma puoi scegliere di farla accomodare sul sedile posteriore e decidere tu quando allacciare la sua cintura in modo che non disturbi la tua guida, non indichi la strada o cambi la stazione radio. C’è, ma non interferisce. Prendi tutte le precauzioni necessarie, ma vivi la tua giornata al meglio che puoi. Sei in casa? Puoi scegliere se stare in continuazione davanti alla tv e lasciarti influenzare dai continui dati negativi o puoi fare movimento fisco, mangiare sano, connetterti virtualmente con gli amici, fare ciò che ami. Insomma, crearti una routine positiva.

Che tipo di strumenti ha messo a disposizione di chi ha bisogno di supporto?

Le persone possono scaricare gratuitamente a questo link (www.blessyou.me/by/kit-coronavirus-lucia-giovannini) gli strumenti utili per affrontare al meglio questo periodo.

Lucia Giovannini è autrice di best seller che hanno aiutato migliaia di persone a vivere meglio. Tra le sue opere, i libri “Tutta un’altra vita”, di “Mi merito il meglio”, “Libera la tua vita” e di “Il Crudo è servito e Frullato e Mangiato”, oltre che di diversi dvd e cd formativi. Da circa 20 anni tiene corsi e conferenze, per privati ed aziende, in tutta Europa e in Asia e nel 2008 ha fondato il metodo “Tutta un’altra vita”.

 

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