“Tutti possono tornare alla vita”

Angela Russo
Angela Russo, ha 26 anni, vive a Napoli con la sua famiglia e la sua cagnolina Margot ed è studentessa di psicologia. Ha fondato l’associazione Mollichina Lilla per combattere i DCA Disturbi Comportamento Alimentare

In un tuo post su Instagram hai scritto: “Quando io stavo male, ma proprio male non capivo di avere un problema. Io la mattina mi svegliavo, respiravo, avevo le mie routine, andava tutto bene, perché ricoverarsi?”. Puoi parlarcene?

Tutti mi chiamano Molly, diminutivo di Mollichina. Mia mamma ha cominciato a chiamarmi così perchè con un peso di 18kg e il mio corpo ossuto a 20 anni sembravo proprio una mollichina piccola piccola. E poi le mollichine erano la sola cosa di cui mi nutrivo di nascosto perchè ero anoressica. Il mio disturbo mi faceva vergognare della mia fame così, pensando di non essere vista, andavo a rubacchiare le mollichine di pane e di biscotto. Mia mamma cominciò a sbriciolare cibo ovunque nel disperato tentativo di farmi mangiare qualcosa e, alla fine, sono rimasta con questo nomignolo. Io mi sono ammalata di disturbi alimentare a sei anni, età in cui subì abusi. Ero una bambina molto spaventata, mi sentivo orribilmente sola e portavo dentro di me un dolore davvero immenso, di cui non riuscivo a parlare con i miei genitori. Dentro di me avevo un misto di emozioni che non riconoscevo e non sapevo gestire. Ho avuto poi un periodo Binge Eating, in gergo tecnico, un disturbo che ti porta a mangiare con rabbia e con compulsività e a non riconoscere nemmeno il motivo per cui si mangi. Ho continuato così fino ai 13 anni. Ero un adolescente sovrappeso, insicura e mi portavo dentro un segreto enorme: gli abusi. Mi dicevo che non valevo niente e che meritavo solo la morte. “Meritare la morte” questa frase mi entrò nel cervello, così iniziai, poco a poco, a ridurre il cibo a vomitare e alla fine a digiunare del tutto. Non bevevo nemmeno l’acqua. A 20 anni ero già allettata, valori non compatibili con la vita. Mille ricoveri e mille tentativi di guarigione con psichiatri, psicologi e dietisti.

Come e in cosa hai trovato la motivazione e la forza per guarire?

Nel 2016 ho scoperto il centro per dca di Varese – Villa Miralago. Quel centro è stata la mia casa per due mesi: sono entrata con mille paure, ma è stata la mia ancora di salvezza. Insieme all’equipe, alle ragazze e al dottor Leonardo Mendolicchio ho creato la mia nuova quotidianità. A Villa Miralago ho imparato a stare con le persone, a fare amicizia e a crearmi nuovi hobby. Quando sono uscita dal ricovero, ho iniziato a pensare che avendocela fatta io, anche tutte le altre persone affette da un dca potevano guarire e che io con la mia storia sarei riuscita a dare speranza a tutti coloro che sono in difficoltà e non pensano di poter uscire da quella situazione di disagio.

Hai fondato l’associazione Mollichina Lilla per combattere i DCA Disturbi Comportamento Alimentare (Anoressia, Bulimia, Binge e Obesità). Quali sono i tuoi progetti oggi?

Ho pensato alla creazione dell’associazione Mollichina Lilla come a un segnale di speranza per tutte le ragazze e i ragazzi che possono trovare la mia stessa forza. Io porto la mia esperienza di vita: ho avuto un’esistenza dolorosa, ma esisto e vivo. Non è una storia di morte. Possiamo vivere tutti dei grandi dolori, delle esperienze che segnano, ma niente è mai perduto. Non si rischia la vita, una vita intera, per un periodo buio. Il periodo passa, si va avanti. È quello che ho fatto io ed è ciò che possono fare tutti. L’associazione, insieme alla mia passione per il volontariato, rappresenta il mio futuro: studio e mi impegno per diventare una psicologa. Un giorno vorrei aprire un grande spazio dove poter fare delle attività ludico-terapeutiche per le ragazze e i ragazzi affetti da dca, uno spazio di vita insomma. Abbiamo tutti bisogno di essere ascoltati, accolti ed essere accompagnati nella quotidianità imparando dalle cose più semplici. Il disturbo si concentra su questo: rituali che ci danno la sensazione che tutto vada bene. Siamo anestetizzate. Non vediamo oltre il disturbo.

Angela Russo, ha 26 anni, vive a Napoli con la sua famiglia e la sua cagnolina Margot ed è studentessa di psicologia. Ha fondato l’associazione Mollichina Lilla per combattere i DCA Disturbi Comportamento Alimentare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA