But first, love yourself

Love yourself
Foto di Ben Kerckx da Pixabay

L’amore per se stessi è, oggi più che mai, un argomento di grande attualità. All’interno di una società che ci vuole sempre attenti, oberati di impegni e occupati a conciliare famiglia e lavoro, alla rincorsa dell’orologio, e che ci chiede costantemente di accelerare, sono molte le persone che sentono la necessità di rallentare per dedicarsi ad attività o ritagliarsi momenti in cui valorizzarsi, dedicarsi tempo e prendersi cura realmente di se stessi. Ed è sempre più chiaro che il volersi bene passa per prendersi una pausa, concedersi una ricompensa, ma soprattutto cambiare l’atteggiamento mentale con cui si affronta la propria vita. Ne abbiamo parlato con Monica Giovine, formatrice e life coach professionista, che si occupa da oltre 25 anni di crescita personale.

Oggi più che mai è importante imparare un sano self love: ma cosa significa esattamente volersi bene?
Volere bene a se stessi è fondamentale prima di volere bene agli altri, non è egoismo ma è un sano stile di vita utile a sè e agli altri. Amarsi significa ricordare cosa ci appassiona di più e vivere con gioia, non lasciarsi condizionare da ciò che il mondo ci aspetta da noi, ma vivere la propria vita con gioia e fare ciò che ci piace e ci appassiona. Può sembrare difficile in una società in cui siamo sommersi dai doveri. È questo chiedersi cosa desideriamo e metterci davanti. Le persone si preoccupano sempre di ciò che esiste all’esterno di loro senza ascoltarsi dentro. Ma come è possibile correre dal mattino alla sera senza rendersi conto della propria vita. Ognuno di noi ha una priorità, se stesso o se stessa. Se ogni persona si amasse di più e avesse più rispetto per se stessa tutti potremmo stare bene.

Quali sono le principali strategie per acquisire la capacità di amare se stessi?
Iniziare ad ascoltarsi dentro, prendersi del tempo per rilassarsi e meditare per comprendere quali sono le nostre passioni. Fare quello che ci piace, che è diverso per ognuno di noi. Coccolarsi di più. Respirare profondamente e con calma, in questo modo siamo meno stressati, il sangue è più ossigenato e diventiamo più tranquilli e più licidi. In uno stato di calma e di maggiore lucidità riusciamo a capire cosa amiamo veramente e cosa vorremmo fare per sè. È importante ritagliarsi del tempo libero tutto per se stessi, rilassarsi per comprenderci di più e fare cose che ci piacciono veramente. Non c’è nessun dovere più importate della nostra vita.

Come si può gestire il senso di colpa quando lo stare bene coincide con la necessità di prendersi una pausa?
Il passato non conta e va lasciato andare. Il senso di colpa ce lo istalla la nostra società a partire dai nostri genitori, senza avere colpe per questo, la scuola, la società in generale, è portata a farci sentire piccoli e colpevoli. È necessario ribaltare questa credenza limitante e iniziare ad amarsi. Imparare ad amare se stessi è il modo migliore per lasciare andare qualsiasi senso di colpa. Bisognerebbe ogni giorno prendersi una pausa per dedicare del tempo a se stessi. Se è difficile all’inizio, si può iniziare con 5 minuti al giorno per passare poi a 10 minuti dopo una settimana, poi un quarto d’ora la terza settimana e via via aumentare quando diventa più facile e si ha la sensazione di valere di più.

Volersi bene è anche permettersi una ricompensa: quali consigli può darci in questa direzione?
Ogni persona sceglie la propria ricompensa a seconda dei propri gusti e dei propri desideri. Può essere andare a farsi fare un bel massaggio con gli oli essenziali o un altro trattamento “coccoloso”, andare a fare una giornata in una SPA, fare un viaggio o una vacanza desiderata da tempo e sempre rimandata, per qualcuno può essere fare una passeggiata in un bosco o al mare lungo la spiaggia. È assolutamente giusto darsi delle ricompense e provare gioia e amore per se stessi per primi. Ogni persona ha le proprie ricompense.

Negli ultimi anni un sano self love ha anche acquisito una maggior riconoscimento nell’opinione pubblica?
Sì, e meno male! C’è un modo diverso di vedere l’amore per se stessi, o fare qualcosa per se stessi. Una volta era considerato egoismo, bisognava vivere accontentando gli altri. In realtà l’egoismo si manifesta chiedendo ad un’altra persona di fare qualcosa che non desidera ma di accontentare terzi. Ognuno di noi dovrebbe amare se stesso e cercare la gioia e l’amore dentro di se. Se una persona amasse se stessa non sentirebbe più la necessità di aspettarsi qualcosa dagli altri. Amare se stessi significa anche non dipendere dai comportamenti altrui. E quindi essere affettivamente indipendenti, più tranquilli e più sereni.

Volersi bene è importante anche per il lavoro, nella relazione e nel rapporto con i figli: come si fa a reimparare a volersi bene in questi contesti?
Prima di tutto è necessario volere ben a se stessi, rispettare se stessi, amarsi cosi come si è senza giudicarsi sempre. Noi siamo i peggiori giudici di noi stessi e questo non è giusto. Lasciare andare qualsiasi critica, quando una persona si ama non si preoccupa dei giudizi altrui ma li lascia scivolare, inoltre una persona che si ama emana energia positiva e porta gli altri a rispettarla. È piacevole stare con una persona tranquilla e che ama se stessa mentre è sgradevole stare con una persona stressata che non si ama. Amando se stessi andiamo a recuperare anche i rapporti coi colleghi di lavoro, con la famiglia, col partner, co gli amici, coi figli.

© RIPRODUZIONE RISERVATA