Pulire la casa
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Pulire la casa. Un piacere per alcuni. Un vero incubo per altri. Per tutti una attività dispendiosa, che porta via un sacco di tempo e che va incastrata alle meno peggio in mezzo alla ridda di incombenze familiari, lavorative, mondane che occupano la nostra giornata. Lasciando poco spazio.

Ecco perché la pulizia della casa deve essere fatta coniugando due termini che in genere “non stanno insieme”. Ovvero, presto e bene. Come fare dunque? Oltre che organizzandosi al meglio con strumenti adeguati e funzionali che vi permettano di ottimizzare i tempi – cosa fondamentale! – ci sono alcune sostanze che, se utilizzate, saranno in grado di dare concretamente una mano. E la faranno in modo inconsueto e sorprendente. Ecco quali sono…

Pulire la casa: le virtù dell’aceto

In genere lo si trova nelle nostre case per insaporire l’insalata. Ma le proprietà dell’aceto e soprattutto la sua utilità non si esaurisce certo in cucina. Anzi, anche per pulire la casa l’aceto può rivelarsi assai utile (così come per pulire la piastra del ferro da stiro).

Per esempio, spesso si perde un sacco di tempo per cercare di debellare il cattivo odore che si forma nella lavatrice. Rovinando a volte i lavaggi. Ebbene un bicchiere di aceto bianco nel cassetto del detersivo è sufficiente per igienizzare e profumare la vostra lavatrice. E se lo aggiungete nel cassettino dell’ammorbidente fungerà anche da coadiuvante per eliminare gli aloni e le macchie più ostinate.

Pulire la casa
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L’aceto è utile anche come igienizzante delle superfici. Si può infatti utilizzare in un composto fatto a metà di detersivo e a metà di aceto caldo, mettendolo poi in uno spruzzino. Se invece uniamo un bicchiere di aceto con un litro di acqua e un cucchiaio di bicarbonato, otterremmo una versione low-cost ed efficacissima per la pulizia dei vetri.

Pulire la casa: macchie e smacchiatori

Le macchie sui muri, specie se bianchi, sono una delle più evidenti e fastidiose “piaghe” della pulizia di una casa. Rimuoverle senza rovinare il muro stesso è a volte impresa non semplice. Ecco dunque che a tale scopo possiamo provare ad utilizzare stratagemmi davvero non convenzionali.

Per esempio, se le macchie sulla parete sono di penna o di pennarello – cosa che con i bambini in casa non è inconsueta… – si può utilizzare addirittura il dentifricio. Messo direttamente su un panno in microfibra può togliere facilmente le macchie di inchiostro. Altro smacchiatore “universale” è la lacca. Quella per i capelli. Spruzzata sul muro permette di togliere le macchie con un semplice passaggio di un panno bagnato.

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