Restate in casa? È la frase migliore che potevamo sentire!

coronavirus
Elisa Pierri, educatrice “imperfetta” (elisapierri.it)

“Incredibile. Serviva una pandemia per fermarci. Per assaporare gli attimi. Per farci sentire tutta la necessità d’aria e la brama di natura. È impossibile non fermarsi a riflettere. Il mondo aveva necessità di una pausa. E così, in una giornata di inizio primavera con quel primo sole che scalda la pelle rimasta per troppo tempo coperta, mi ritrovo a chiamare i miei figli: (in giardino a giocare) “Bambini, è prontooo!”. In un attimo ero di nuovo bambina, in quel cortile con un muretto, una palla e vicini con cui giocare. Quando abbiamo smesso di capire l’importanza della libertà? Quando il senso del dovere ha riempito ogni nostro pensiero? Quando abbiamo smesso di attaccare altalene sugli alberi? Il mondo si è fermato e noi, non dobbiamo fare altro che recuperare il tempo perduto. Non è da tutti avere questa occasione, pertanto “restate in casa” è la frase migliore che si poteva sentire.

Elisa Pierri, educatrice “imperfetta” (elisapierri.it)

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