Basta odiare il cavolfiore! Benefici e virtù dell’ortaggio del momento da ri-scoprire

Bistrattato per anni, il Brassica oleracea var. botrytis è oggi immancabile su tutte le nostre tavole.. e anche all'ora dell'aperitivo. Perché dovete continuare a mangiarlo

Il mondo si divide in due: chi ama e chi odia il cavolfiore. Il tempo di odiare la verdura di stagione è finito, diamo spazio alla sua rinascita che passa dall’elenco dei numerosi benefici e virtù. 

Questo ortaggio è sempre più presente nelle nostre tavole, dopo aver vissuto un periodo in cui è stato bistrattato, ormai è immancabile nei nostri piatti… e anche al momento dell’happy hour. Marie Claire France ci svela perché dovete smettere di odiarlo elencando virtù e benefici e una serie di ricette flash. 

Solo 25 calorie per 100 grammi

Crudo, arrostito, il cavolfiore è diventato ormai un principe dei nostri piatti. Alleato numero uno della salute e di chi vuole non ingrassare (dall’alto delle sue solo 25 calorie per 100 grammi nella forma cotta), la sua infiorescenza fa benissimo. Come tutti i cavoli, il cavolfiore (nome latino Brassica oleracea variante botrytis) è un’eccellente fonte di vitamine, contiene la C che aiuta tutto il nostro sistema immunitario e permette di combattere contro lo stress e i problemi quotidiani. 

Ricco in vitamine e ottimo per la circolazione

Non solo, ha un’elevata concentrazione delle vitamine del gruppo B, essenziali per l’apparato cardiovascolare e per le ossa, e anche la vitamina K, ideale per solidificare le nostre ossa. I suoi grassi, del tipo omega 3, combattono contro il cattivo colesterolo (come la curcuma) e aiutano le nostre arterie. Come se non bastasse, il cavolfiore ha anche virtù antiossidanti e anti-infiammatorie grazie al manganese che contiene, ottimo per prevenire il nostro sistema cardiaco.

Ricco in fibre, ottimo per la digestione

Il cavolfiore, inoltre, è un alleato prezioso per la nostra digestione o a chi soffre di costipazione cronica, l’ortaggio bianco aiuta a superare questi fastidi. Ricco in fibre, permette di aiutare il nostro apparato digerente, accelerare il transito intestinale e previene anche il cancro al colon. Il suo contenuto di glucorafanina elimina certi batteri aggressivi per l’apparato digerente. Se, invece, soffriamo di colon irritabile, è meglio evitare di mangiare cavolfiore.

Come gustare il cavolfiore

Un altro dei suoi punti forti è che il cavolfiore si può mangiare e cucinare in moltissime forme. Anzi, si può anche degustare crudo, cotto, freddo, caldo, alla griglia, bianco, verde, giallo o viola. All’ora dell’aperitivo, lo divoriamo crudo e lo inzuppiamo nella salsa che ci piace di più. Possiamo anche usare la stessa dip sauce con la quale gustiamo il sedano, le carote o dei biscotti salati. 

Come antipasto lo gustiamo freddo e arricchito da una salsa vinaigrette, come piatto principale, invece, lo adoriamo caldo o fatto al gratin o in forma di nugget,  così finalmente anche i nostri figli smetteranno di combattere la guerra a quest’ortaggio, o in una delicata vellutata. Se, invece, preferite essere originali, arrostitelo con un po’ di farina usando la pasta della pizza…

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