Prima della Scala: finalmente vince l’arte!

Prima della Scala
Silvia Colombini, soprano. Abito rosso come il messaggio che lancio a tutte le donne direttamente dal suo corpo: Rinasci dalla dignità.

Alla Prima della Scala di ieri sera arte, eleganza, pochi eccessi, pochissimo sfarzo. Protagonista il bel canto con 11 minuti di applausi per la coppia Netrebko-Yusif.

Non inizia stagione senza Prima della Scala, l’evento madre a Milano e non solo.
Mesi di lavoro per un avvio di cui parlerà tutto il mondo. La Prima del Teatro Alla Scala è questo.

Andrea Chénier

Con l’Inno di Mameli è iniziato, alle 18 come da programma, l’Andrea Chénier di Umberto Giordano per la regia di Mario Martone e con le voci di Yusif Eyazov (nella parte di Andrea Chénier) e Anna Netrebko (Maddalena de Coigny).

L’opera è stata diretta dal maestro Riccardo Chailly e racconta di una storia d’amore nella Parigi della Rivoluzione francese. Un amore combattuto, sofferto ma che alla fine vince e trionfa anche sulla morte.

“Questa sera è andata molto meglio di quanto pensassi e sperassi. E’ stata la serata più emozionante della mia vita e ringrazio ogni singolo spettatore che c’era per il sostegno che mi ha dato”. Commosso e soddisfatto, il tenore Eyvazov ha commentato cosi l’andamento dell’opera.

Un successo, 11 minuti di applausi e una pioggia di fiori da palchi e loggione per i due protagonisti. L’Andrea Chénier ha fatto innamorare proprio tutti. Tanti minuti di applausi e 2.427.840 euro di incasso per il Teatro che avvia ufficialmente la sua stagione.

Prima della Scala: trionfo di arte e musica

Una Prima fatta di arte, intenditori, vip, politici (pochi) e celebrità.

Presenti il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi, il ministro della Cultura Dario Franceschini, il ministro per la coesione territoriale Claudio De Vincenti.
Presenti anche il sindaco Beppe Sala, l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno, l’ex presidente del consiglio Mario Monti, il questore Marcello Cardona,il presidente dell’Anac Raffaele Cantone, l’ex ministro Corrado Passera.

Ben rappresentato il mondo del cinema, dello spettacolo e della moda con Margherita Buy, Matilde Gioli, Natasha Stefanenko. Lavinia Biagiotti, Lella Curiel, Carla Fracci.

Tra i volti noti della finanza, invece, da segnalare il presidente di Vivendi, Arnaud De Puyfontaine, e la presidente dell’Eni, Emma Marcegaglia. Tra i banchieri, invece, Victor Massiah, consigliere delegato di Ubi, e Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa.

Qualcuno ha polemizzato, altri meno ma comunque vada, come lo stesso tenore ha affermato, l’amore e l’arte trionfano su tutto, anche sui pregiudizi.

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