“Se posso disegnare, sono felice”

Giulia Pintus
Giulia Pintus, classe 1993, studia al liceo Artistico di Piacenza e poi alla Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia. Si definisce un'illustratrice agrodolce, perché nei suoi disegni mescola poesia, malinconia, un pizzico di ironia e, a volte, una nota grottesca. Dal 2017 illustra libri per bambini, principalmente con Logos Edizioni, ma anche Edizioni Corsare e Sassi Editore. Vive sul tetto di un palazzo tra le nuvole insieme a Senape, il suo migliore amico con la coda

Sei un’illustratrice e una scrittrice, tra gli ultimi tuoi libri “Cipollina (2019), La signorina Peppina (2019), Solletichino (2019) e Signor Singhiozzo (2019). Come e quando hai capito quale fosse la tua strada?

I miei genitori mi lasciavano disegnare anche sulle ante della cucina, loro sono stati un’ispirazione per me, perché hanno sempre fatto lavori creativi e ci hanno sempre creduto fino in fondo. Dalla cucina ai fogli di scuola ho sempre amato raccontare storie con le immagini, ma solo dopo il liceo ho scoperto che questo poteva essere un lavoro vero.
Il mio entusiasmo di quando ho iniziato la scuola di illustrazione non si può spiegare. Mi sono sentita al mio posto e volevo imparare ogni cosa. Quella scuola l’ho divorata.

Come trovi gli spunti e le idee per i tuoi disegni e per i pensieri che abbini a essi?

Amo inventare personaggi. Mi incuriosiscono le persone e il loro lato psicologico che cerco di far riaffiorare anche nei disegni. Sono principalmente persone comuni, come quelle che puoi incontrare per strada, quindi l’ispirazione la trovo un po’ dappertutto. Mi incuriosiscono anche gli ortaggi, non quelli del supermercato, quelli dell’orto, un po’ storti, difettosi. Mi piacciono le imperfezioni, per questo anche i miei personaggi non sono mai perfetti, un po’ storti e difettosi, ma con l’anima bella.

Cosa ti rende davvero felice nella vita di tutti i giorni?

Il mio lavoro è anche la mia passione e, quindi, una grossa fetta della mia vita e della mia persona. Se posso disegnare sono felice.

Quali sono oggi i tuoi progetti per il futuro?

Tutti i libri che ho illustrato fino a ora sono per bambini. Amo disegnare per loro, ho un ricordi molto vivi della mia infanzia e, quindi, mi calo facilmente nella parte, ma mi piacerebbe illustrare anche per adulti.

Giulia Pintus, classe 1993, studia al liceo Artistico di Piacenza e poi alla Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia. Si definisce un’illustratrice agrodolce, perché nei suoi disegni mescola poesia, malinconia, un pizzico di ironia e, a volte, una nota grottesca. Dal 2017 illustra libri per bambini, principalmente con Logos Edizioni, ma anche Edizioni Corsare e Sassi Editore. Vive sul tetto di un palazzo tra le nuvole insieme a Senape, il suo migliore amico con la coda.

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