A Milano Delivery Valley, la prima vera e propria dark kitchen italiana

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Photo Crediti Alex Alberton

La crisi economica legata al Covid-19 ha modificato gli scenari economici di ogni settore, incluso quello della ristorazione, che è tra i più colpiti. Tuttavia, grazie al supporto della tecnologia e alle intuizioni, questo momento di incertezza può essere trasformato in opportunità. Così si stanno affermando sempre di più le dark kitchen, ovvero cucine nascoste, che effettuano solo consegne a domicilio. Un vero e proprio fenomeno mondiale, che ha trovato casa anche a Milano, in via Col di Lana, 8. Infatti, da un’idea degli chef Alida Gotta e Maurizio Rosazza Prin nasce Delivery Valley, innovativa e gustosa start up aperta a giugno 2020, che ha già effettuato più di 10mila ordini e che si definisce come la prima vera e propria dark kitchen italiana, poiché il progetto si basa sin dalla nascita sull’utilizzo della food tech e a differenza di altre realtà già esistenti, non nasce dalla riconversione di un ristorante tradizionale. Grazie alla collaborazione con le principali piattaforme di delivery, è possibile assaggiare a Milano le creazioni di Alida e Maurizio e del loro nutrito staff. Cinque tipologie di ristoranti virtuali tra cui scegliere, per soddisfare tutti i tipi di palato e cinque marchi, riuniti sotto un’unica grande famiglia. «Ho scoperto i primi esperimenti di dark kitchen nei miei viaggi tra Los Angeles e Berlino. Dopo un lavoro lungo due anni, sono riuscito a realizzare l’obiettivo di portare in Italia questo fenomeno rivoluzionario. Inoltre, al contrario di quanto accade altrove, il laboratorio di Delivery Valley è a vista e ha sede in una via centralissima di Milano, quindi possiamo chiamarla anche “white kitchen” – afferma Maurizio Rosazza Prin – Infine, la start up, in un panorama sociale ed economico così complesso come quello attuale, costituisce un vero e proprio faro per la rinascita. Basti pensare che dopo il lockdown di marzo, abbiamo assunto a tempo indeterminato tre persone, che avevano perso il lavoro proprio a causa dell’emergenza sanitaria». Pilastro di Delivery Valley è Alida Gotta, Ceo& Founder, accompagnata dalla sorella Erika, a capo della cucina: «Per me è un grande onore poter collaborare a capo di questa “pink kitchen” con mia sorella. Credo che sia importante che noi donne siamo protagoniste di rivoluzioni e cambiamenti, grandi o piccoli che siano, e che iniziamo a imporre la nostra voce. Il messaggio che vogliamo trasmettere con il nostro progetto è proprio quello di andare avanti, nonostante tutto. Davanti ai momenti di crisi, è importante rimboccarsi le maniche e cercare delle soluzioni per superare questo momento buio»

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