Vino: a ogni piatto il suo. 11 abbinamenti da non perdere

Come abbinare una selezione di piatti di stagione al vino perfetto

1 ZUCCA

zucca vinoProdotto star dell’autunno è la zucca, da abbinare con un vino non troppo strutturato né troppo blando come il Lambrusco o la Bonarda dell’Oltrepò pavese, dal grande brio e piacevolezza.

2 DOLCI CON CASTAGNE

Il vitigno per antonomasia da abbinare è la Cagnina di Romagna, vitigno autoctono, moderatamente dolce ma non stucchevole, garbato, perfetto per i dessert in cui la presenza di zuccheri non è troppo elevata.

3 VINO E PIATTI VEGETARIANI, ZUPPE,ANTIPASTI

vino zuppePer piatti leggeri a base di carcio , zucca, porri, si trovano a loro agio le bollicine italiane, come il prosecco che ha una gradazione alcolica non elevata e una bella freschezza e vitalità.Questa tipologia di vinoè apprezzata in entrata di pasto, dove c’è bisogno di vini delicati e leggeri.

4 POLENTA E SPEZZATINO DI CARNE

Consigliamo gamme interessanti di rosso non particolarmente strutturate: per esempio il Sangiovese, un vitigno italiano che tutto il mondo ci invidia, declinato nel Chianti classico.

5 VINO E FUNGHI

Porcini, chiodini, prataioli: mille varietà per mille ricette. I vini perfetti per esaltare il sapore dei piatti a base di funghi sono i rosati, grazie alla loro delicatezza.

6 ARROSTO

arrosto e vinoAlle pietanze di carne non complesse, come per esempio gli arrosti, si possono abbinare i vini rossi dell’Etna, che fatti in altura a 800-900 metri, hanno freschezza e vivacità della struttura e una beva interessante.

7 PESCI GRASSI

Per un secondo di pesce, per esempio di salmone, potrebbe essere consigliato il Verdicchio dei Castelli di Jesi o il Pigato, che è un vitigno tipico della riviera ligure, oppure ancora un Vermentino sardo.

8 CIBI ETNICI SPEZIATI E PICCANTI

Bisogna scegliere vini che abbiano morbidezza e avvolgenza, che non diano sensazioni molto tenaci e aggressive ma che al contrario le smorzino, avendo però una nota olfattiva importante in modo da non risultare in sottotono.

9 PIZZA

pizza e vinoOltre al classico abbinamento con la birra, che però può risultare poco digeribile se la lievitazione non è condotta in maniera corretta perché in entrambi sono 8 presenti lieviti, si può anche optare per vini frizzanti, che puliscono bene la bocca, leggeri, che non abbiano struttura. Per esempio a Napoli oggi la pizza Margherita si abbina bene con l’Asprinio di Aversa, un frizzante con una bella acidità e freschezza prodotto in Campania.

10 CARNI BIANCHE E PESCI SALSATI, IN UMIDO

Un abbinamento può essere con la varietà Grillo, vitigno siciliano una volta utilizzato pressoché solo per fare il Marsala mentre oggi anche per vini bianchi secchi, perché ha struttura e complessità ma anche piacevolezza di beva.

11 FORMAGGI STAGIONATI

In questo caso serve un po’ più di complessità, per esempio un bel Nebbiolo o un Montepulciano d’Abruzzo, varietà adeguate per queste pietanze.

© RIPRODUZIONE RISERVATA