“Così è nato il Panettone Foresta”

Panettone Foresta Gay-Odin
L'intervista a Marisa Del Vecchio, amministratrice delegata di Gay-Odin

Prodotto di punta della vostra stagione natalizia è il Panettone Foresta che deve il suo nome al celebre Cioccolato Foresta, brevetto esclusivo Gay-Odin. Qual è la storia di questo panettone?

La storia del Panettone Foresta è strettamente legata al prodotto dal quale prende il nome ovvero il Cioccolato Foresta brevetto esclusivo Gay-Odin che proprio quest’anno festeggia i suoi primi 100 anni. L’uno non esisterebbe senza l’altro. Potremmo dire che si tratta di un successo combinato. Il Panettone Foresta infatti viene realizzato con un impasto Offella – una via di mezzo tra un panettone e un pandoro senza canditi – caratterizzato da una alveolatura porosa e ben sviluppata racchiusa in un soffice mantello di Cioccolato Foresta. A rendere unico questo panettone sono proprio i rami di cioccolato che lo avvolgono, morbide pieghe di pregiato cacao criollo, lavorato ancora oggi con metodo artigianale, che richiamano alla memoria i rami o la corteccia di un albero: le fave di cacao vengono lavorate, come a noi piace sottolineare, “in maniera gentile” cioè a basse temperature per mantenere inalterate le proprietà organolettiche del cacao. Una volta pronta la pasta di cacao viene pressata in sottile sfoglie lavorate a mano dagli artigiani della casa per creare eleganti sbuffi di cioccolato.
Il Cioccolato Foresta è senza dubbio la nostra punta di diamante, un prodotto conosciuto nel mondo e che non ha eguali per lavorazione e consistenza. Non è un caso che intere generazioni di golosi siano cresciute assaporando i nostri Tronchetti di Foresta nera o al latte. Oggi il panettone Foresta non è altro che un dolce pretesto per portare in tavola durante le feste del buon cioccolato, che piace tanto sia ai grandi che ai più piccoli.

Come e quando nasce l’azienda Gay-Odin a Napoli?

La storia di Gay-Odin è la storia di un grande amore. Quando Isidoro Odin, giovane piemontese di Alba, incontra la piemontese Onorina Gay, figlia di un cioccolataio, nasce subito un sodalizio destinato a scrivere la storia del cioccolato a Napoli. È infatti dalla loro unione, e dalla combinazione dei loro cognomi, che nasce il marchio Gay-Odin: ben presto i due decidono di aprire un piccolo laboratorio artigianale dove avviano la lavorazione del cioccolato e la produzione dei primi prodotti 100% naturali e artigianali. Ma la svolta arriva nel 1922 quando Isidoro e Onorina inaugurano la Fabbrica del Cioccolato Gay-Odin: una fucina di leccornie situata in via Vetriera, in pieno centro città, a pochi passi dal lungomare e dai salotti aristocratici di Napoli. E’ da questo momento in poi che Gay-Odin diventa marchio di eccellenze, sinonimo di qualità e una delle realtà imprenditoriali più celebri del territorio partenopeo.

Per gli amanti del Pandoro, Gay-Odin propone anche il Pandoro ripieno di gocce di Fondente rifinito con piccole perle di cacao che apportano all’impasto un sapore caldo e intrigante. Potete parlacene?

La diatriba natalizia tra sostenitori del panettone o del pandoro è sempre molto sentita. Proprio per questo abbiamo deciso di affiancare alla nostra linea di panettoni anche un pandoro realizzato “come piace a noi” ovvero farcito con gocce di cioccolato fondente: si tratta di un lievitato da 1 kg caratterizzato da un impasto soffice e leggero ma ingolosito da una pioggia di perle di cacao fondente che risvegliano il palato. Un perfetto mix tra tradizione pasticcera e l’antica arte cioccolatiera.

Quali sono gli altri progetti per questo Natale?

Questo è senza dubbio un Natale molto particolare. Il nostro primo obiettivo è quello di soddisfare tutte le richieste dei nostri fedeli affezionati attraverso una affidabile servizio di e-commerce e delivery. Infatti se i nostri clienti non possono venire da noi, allora saremo noi a raggiungerli a casa! Ogni giorno decine di spedizioni sono pronte per partire e se riusciamo a fare tutto questo è sicuramente merito di una grande squadra. Durante il lookdown della scorsa primavera non ci siamo mai fermati e non lo faremo neanche questa volta. Vogliamo contribuire, anche se in piccola parte, a rendere speciale questo Natale. E il cioccolato, si sa, mette sempre gioia!

Marisa Del Vecchio è amministratrice delegata di Gay-Odin. Quella di Gay-Odin è la storia di un amore, di una famiglia e di una grande passione per il cioccolato. Tutto ha inizio a fine ‘800 quando Isidoro Odin, giovane piemontese di Alba, decide di trasferirsi a Napoli per realizzare un sogno: aprire un’attività tutta sua imparando dallo zio Francesco che sotto i portici di Piazza del Plebiscito ha una piccola cioccolateria. Il cioccolato lo strega, apre un piccolo laboratorio artigianale e sposa la piemontese Onorina Gay, figlia di un cioccolataio, dalla cui unione, nel 1894, nasce il marchio Gay-Odin. È proprio in questi anni che Odin perfeziona le tecniche di lavorazione del cioccolato tostato lentamente a legna, a basse temperature, per mantenere inalterate le proprietà organolettiche del cacao. La svolta arriva nel 1922 quando in via Vetriera, nell’elegante quartiere Chiaia, Isidoro e Onorina inaugurano la Fabbrica di Cioccolato Gay-Odin e il marchio che ancora oggi campeggia sui prodotti della casa. Dopo la seconda guerra mondiale Isidoro trasferisce tutti i segreti del cioccolato a Giulio Castaldi che, a sua volta, li tramanderà a suo nipote Giuseppe Maglietta e alla moglie Marisa del Vecchio che all’inizio degli anni 80 prendono le redini dell’azienda. Ancora oggi è la famiglia Maglietta a portare avanti la tradizione del cioccolato Gay-Odin a Napoli. Negli anni la Fabbrica del Cioccolato Gay-Odin si è trasformata in un perfetto esempio di azienda storica ma sempre al passo con i tempi. Oggi Gay Odin vanta ben 9 punti vendita a Napoli, oltre ai punti vendita di Roma e Milano. Ma non è tutto. Tradizione e innovazione sono le parole che racchiudono la filosofia aziendale: da un lato il rispetto per il passato senza il quale nulla esisterebbe, dall’altro la voglia di andare avanti e guardare al futuro. Sono tanti i progetti che hanno coinvolto l’impresa partenopea in questi anni: in primis il lancio dell’e-commerce con la vendita online dei prodotti della casa che possono essere recapitati in tutta Italia ed Europa; dall’altro il lancio dell’App Gay-Odin per una consegna rapida che copre il centro di Napoli e poi un efficace servizio delivery attivo nella città di Milano.

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