Quando consiglia di rivolgersi a un nutrizionista?

Covid 19, quarantena
Sandra Ciaramitaro è biologa e nutrizionista

La parola a Sandra Ciaramitaro, biologa e nutrizionista (www.nutrirelequilibrio.com) Facebook: nutrire l’equilibrio, Instagram: nutrire_l_equilibrio)

La maggior parte delle persone si rivolgono al nutrizionista perché vogliono (o devono) dimagrire, spesso dopo una lunga serie di “fai da te”: la dieta della collega che ha funzionato tanto bene, il libro del famoso medico, la rivista che propone la ricetta estiva per il dimagrimento, elimino dolci, pane, pasta e fritti e così via. Ma, sovrappeso, sottopeso, disturbi intestinali, stati emotivi possono essere determinati da condizioni patologiche relative al metabolismo. Il nutrizionista è in grado di individuare i fabbisogni nutrizionali di un paziente, e guidarlo verso la comprensione di cosa fa bene al suo stato fisiologico. Si tratta di un “percorso” svolto insieme. Il nutrizionista creando un piano nutrizionale personalizzato individuerà la rotta da percorrere ma sarà il paziente che metterà in gioco un ascolto del proprio corpo. Un percorso di ascolto che gli permetterà anche di apprezzare i cambiamenti che non saranno solo in termini di peso ma anche di benessere mentale e fisico.
Inoltre a tavola è possibile combattere una serie di problematiche quali candida, ritenzione idrica, ipercolesterolemia, celiachia, intolleranze alimentari, prevenire l’invecchiamento precoce. Obiettivamente credo che il momento giusto è quello in cui c’è voglia e necessità di un reale cambiamento.

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