gli uomini non trovano mai niente
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Che abitiate insieme da un giorno o da 20 anni, non conta: quando un uomo deve cercare una cosa in casa, anche la più banale, come lo zucchero o il pane, non la troverà. “Non lo trovo!”, è l’affermazione classica. O, ancora: “Guarda che qui non c’è, ne sono sicuro”; “Non è che l’hai spostato con questa mania di mettere sempre in ordine?”.

A mettere a tacere ogni supposizione, poi, arriviamo noi donne che, in men che non si dica, troviamo quello che il partner non riusciva a vedere. Eppure era là, proprio davanti ai suoi occhi.

Se gli uomini non trovano mai niente c’è una ragione precisa?

Ma perché l’uomo non trova mai niente? Ce lo siamo mai chieste seriamente? O abbiamo sempre legato questi episodi a pigrizia, distrazione, svogliatezza? Per trovare risposta a questa problematica maschile sembrerebbe necessario fare un salto nel passato. Addirittura alla Preistoria.

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Come funzionano la vista dell’uomo e della donna

La scienza spiega chiaramente che la vista della donna è diversa da quella dell’uomo. La prima riesce a mettere a fuoco fino a un raggio di 45 gradi dal centro, per arrivare a 180 gradi, con una messa a fuoco meno nitida. L’uomo, invece, ha una messa a fuoco buona a lunga distanza, ma non può contare su una buona vista periferica. Cosa vuol dire questo? Che la donna ha maggiori capacità di controllare le cose che le sono intorno, oltre che di fronte, mentre l’uomo può concentrarsi unicamente su una cosa, anche ad una certa lontananza dal proprio sguardo.

gli uomini non trovano mai niente
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Perché gli uomini non trovano mai niente? Torniamo alla Preistoria

Da cosa deriva tutto questo? Dalle attività che uomo e donna, rispettivamente, svolgevano in età preistorica. La donna, infatti, doveva badare ai figli, doveva cercare erbe, radici, cucinare, tenere lontani i nemici. L’uomo, invece, doveva andare a caccia. Punto. Verrebbe da dire che la donna era multitasking già nell’età preistorica, a differenza dell’uomo che, sin dalle origini è stato abituato a fare una cosa per volta.

Se l’uomo non trova, come si suol dire, neanche l’acqua sul mare, dunque, la colpa è tutta della Preistoria e della caccia? Viene un po’ da sorridere a pensare che sia questa la verità. Eppure, anche se sono passati diecimila anni e più, potrebbe essere proprio così. L’influenza dei nostri antenati potrebbe ancora condizionare il nostro modo di vedere la realtà.

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