Il cibo che scalda il cuore

Comfort Food
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L’inizio dell’autunno e il ritorno di serate più fredde, e a volte anche più piovose, riporta l’attenzione sul comfort food, ovvero il cibo che coccola. Cosa c’è di meglio, infatti, per accogliere questa stagione del ricorrere ad alimenti in grado di abbracciarti mentre li assapori e di scaldare emotivamente il corpo e l’anima?. Tutti penseranno subito al cioccolato o al vino, riconosciuti come comfort food d’eccezione, ma in realtà sono moltissimi i piatti a cui ricorriamo per soddisfare i nostri bisogni emotivi o per gustarne il sapore consolatorio e, in alcuni casi nostalgico, dopo una giornata no. Ognuno di noi, quindi, possiamo dire possegga un propria ricetta del cuore o una pietanza ammantata di ricordi felici o legati all’infanzia, a cui ricorre per sentirsi rincuorato e gratificato. Ne abbiamo parlato con Ramona Di Muro, Psicologa Clinica e Forense e Psicoterapeuta.

Parliamo di comfort food, o come lo lei definisce, “Cibo come coccole per l’anima”. In che modo il cibo può rappresentare un conforto dopo una giornata no o un modo per volersi bene?
Il comfort food è un modo di mangiare che regala godimento, appagamento mentale e sentimentale ma non è composto solo dai classici cibi anti-tristezza. È quel cibo che si cerca quando vogliamo regalarci delle coccole perché vengono cucinati piatti che coinvolgono tutti i sensi: vista, udito, tatto e gusto. La coccola può arrivare anche gustando una fetta di pane bagnata nel latte come ci preparava la nonna quando facevamo merenda a casa sua. Il nostro cervello, infatti, è in grado di fare associazioni tra un evento, un ricordo piacevole e specifiche sensazioni come odori e sapori codificandoli quindi come precursori di felicità.

Il comfort food cambia da persona a persona. Quali sono i più comuni e quali effetti hanno sulla psiche?
Ognuno di noi ha degli alimenti che predilige e che tende a ricercare con maggior frequenza in situazioni di stress, tensione, ansia o altri stati emotivi. Dagli studi scientifici emerge che le donne tendono a cercare cibi dolci e zuccherosi come il gelato mentre gli uomini preferiscono cibi salati come una bistecca. Dobbiamo però distinguere quando il cibo può rappresentare una coccola e quando invece rappresenta una modalità automatica e compulsiva di reagire alle difficoltà della vita. Il comfort food è realmente una coccola quando il ricorso al cibo non è una tappa obbligata perché abbiamo diverse modalità e strategie da adottare per affrontare le difficoltà, la stanchezza e darci conforto. Se costituisce, invece, l’unica modalità con cui reagiamo, stiamo anestetizzando il disagio dietro un falso senso della fame, stiamo cioè mangiando le nostre emozioni senza riuscire né a viverle pienamente né a gustare realmente ciò che abbiamo nel piatto. Questo comporta un temporaneo sollievo che subito dopo lascia generalmente spazio ai sensi di colpa, alla tristezza e all’ autosvalutazione peggiorando così lo stato di sconforto iniziale e rischiando di innescare un pericoloso circolo vizioso che può portare a veri e propri disturbi dell’alimentazione e dell’umore.

Il cibo, però, può anche essere un comfort food per legato alla socializzazione. In che modo?
Il cibo infatti non è legato solo al sostentamento del nostro corpo e oggi più che mai è legato alla socializzazione. Quante volte capita di uscire con amici, colleghi di lavoro e andare a mangiare assieme qualcosa? In tutti questi casi, il cibo viene utilizzato come tramite per condividere un momento di convivialità, per poter parlare, scambiarsi opinioni, divertirsi e se capita anche per conoscere delle nuove persone.

Un cibo come coccola può essere legato in modo positivo all’infanzia?
Certamente, i comfort foods d’altra parte sono legati al potere calmante e tranquillizzante che il nutrimento ha fin dalla primissima infanzia quando l’esser nutriti e tenuti in braccio rappresentavano un’unica esperienza di conforto e regolazione psicofisica: mentre veniamo sfamati eravamo al contempo anche accarezzati, coccolati e rassicurati su piano psicoemotivo.

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