“Il palcoscenico è un luogo sacro dove la magia accade ogni sera”

Paola Fraschini
Paola Fraschini, atleta genovese, coniugando allenamento fisico e mentale, conquista 11 titoli italiani, 5 europei, 7 mondiali, cui si aggiungono 5 medaglie d'oro al valore atletico nel pattinaggio artistico a rotelle. É la prima donna a vincere un mondiale nella specialità solo dance, e la prima atleta a portare il pattinaggio artistico nel mondo circense. Dal 2017, si esibisce stabilmente nello spettacolo internazionale Volta del Cirque du Soleil

Sei stata sette volte campionessa del mondo di pattinaggio artistico a rotelle e da sempre sei animata dall’ appassionato desiderio di portare la disciplina sportiva nello spettacolo: ci puoi raccontare in breve la tua storia?

Ho praticato pattinaggio artistico a rotelle fin da quando ero piccola, mia mamma Laura Bonamico è sempre stata la mia allenatrice ma non mi ha mai obbligata, è sempre stata una passione innata. Nel 1996 entro a far parte della Nazionale italiana e comincio a vincere qualche titolo in coppia con Marco Noli. Quando nel 2003 lui ha smesso io ho comincio a praticare una specialità individuale chiamata Solo dance. Sono anni in cui mi qualifico abbastanza bene ma non ai vertici, in quel periodo dedicavo tempo all’Università, ho studiato fisioterapia. Nel 2008 ho avuto una forte crisi che mi ha portata a guardarmi dentro e alla necessità di trovare alcune risposte a domande esistenziali tra cui: Quali sono i miei talenti? Cosa posso donare al Mondo? Con l’aiuto della Dottoressa Petritoli ho cominciato a fare un lavoro su me stessa e ho iniziato un programma di allenamento mentale molto efficiente che mi ha permesso di vincere il campionato italiano del 2009. Questa vittoria mi ha dato l’accesso al Campionato del Mondo a Friburgo. Due mesi prima della gara però, durante un allenamento, sono caduta e mi sono fratturata il gomito. Questo incidente non me lo aspettavo e pensavo di non essere in grado di gareggiare. Ho dovuto fermarmi fisicamente ma mentalmente ho continuato ad allenarmi tutti i giorni utilizzando tecniche di visualizzazione molto potenti. Sono andata a quel campionato del Mondo con 3 settimane di allenamento fisico e mesi di allenamento mentale. Cose incredibili sono successe (ne parlo ampiamente nel mio libro) e sono riuscita a conquistare il titolo del Mondo. Questa vittoria è stata per me un’illuminazione che mi ha permesso di capire quanto la nostra mente sia potente e, se usata nel modo corretto, possa realmente portarci a fare la differenza. Ho così iniziato a frequentare un corso di psicologia sportiva a Milano, ho iniziato a leggere libri e a informarmi su questo tema. Tutto ciò mi è chiaramente servito per la mia carriera sportiva e non solo, negli anni a venire. Il mio obiettivo era quello di portare il pattinaggio fuori dalle piste e fuori dalle gare ed è per questo che ho mandato il mio CV al Cirque du Soleil che mi ha contattata nel 2016 e mi ha chiesto se volevo partecipare all’audizione per il ruolo di Ela, uno dei personaggi principali dello show Volta. Ho passato l’audizione e mi hanno scelta. Ho fatto il mio ultimo mondiale di quartetto a Novara l’8 ottobre 2016 e il 10 ottobre ero sull’aereo per Montreal. Ho cambiato vita in un giorno, è stato molto duro partire da sola e cambiare radicalmente le mie abitudini, ma la mia determinazione e la mia passione mi hanno permesso di superare prove molto dure. Nei primi 2 anni ho scritto al mattino, il mio libro “Come il Leone e la Farfalla” in cui, attraverso la mia storia di pattinatrice, parlo di tecniche mentali e strumenti utili per affrontare sfide e raggiungere i propri obiettivi. Ho sempre sentito la necessità di condividere con altri sportivi la mia esperienza e il libro è un ottimo strumento che sta aiutando tante persone. 

Coroni il tuo sogno diventando artista del Cirque du Soleil, dove ti esibisci stabilmente dal 2017, come prima pattinatrice a rotelle per lo spettacolo Volta. Ce ne puoi parlare?

Volevo esibirmi ancora dopo le gare, sentivo che non era finita e questa opportunità mi ha dato e mi sta dando tanto. Ho dovuto cambiare il modo di pattinare e adattarmi a una superficie piccola e scivolosa. Ritmi serrati, mancanza di una vita sociale e stress molto alto hanno caratterizzato i primi due anni qui, però la gioia e l’obiettivo di essere su quel palco mi hanno sempre dato la carica per non fermarmi. Per me il palcoscenico è un luogo sacro dove la magia accade ogni sera, dove ho la possibilità di esprimermi, di emozionarmi e di condividere tutto ciò con il pubblico. Queste sensazioni sono sempre impagabili e ogni giorno ringrazio per avere questa opportunità così unica. Ho lavorato veramente sodo per arrivare dove sono ora e ho dovuto superare montagne ma ho imparato tanto in questi anni e sono cresciuta molto artisticamente e personalmente. Il messaggio che lo show porta è davvero forte e contemporaneo. Il personaggio che interpreto, Ela, guida Waz nel mondo dei Free Spirits per fargli capire che non deve vergognarsi dei suoi capelli di piume blu perchè sono in realtà qualcosa di realmente unico che deve mostrare al mondo. È un forte messaggio di accettazione di se stessi e dell’importanza di condividere quella diversità che potrebbe essere il talento che può fare la differenza.

Quali sono i tuoi progetti oggi?

In questo momento sono ancora in Tour in Usa con lo spettacolo Volta che verrà in Europa nel 2021 partendo da Londra a gennaio, nel prestigioso teatro Royal Albert Hall. Sento sempre molto forte la mia missione di far conoscere questo bellissimo sport attraverso gli spettacoli. Spero un giorno di crearne uno con altri pattinatori. Inoltre sto promuovendo la diffusione dell’allenamento mentale, sia attraverso il mio libro Come il Leone e la Farfalla (disponibile su Amazon), sia attraverso video che sto pubblicando soprattutto in questi giorni in cui bisogna stare in casa. I video si intitolano “L’allenamento non si ferma!” e sono disponibili sul mio canale Youtube, sulla mia pagina Instagram paola_fraschini_rollerskater e FB Paola Fraschini Come il Leone e la Farfalla.

Paola Fraschini, atleta genovese, coniugando allenamento fisico e mentale, conquista 11 titoli italiani, 5 europei, 7 mondiali, cui si aggiungono 5 medaglie d’oro al valore atletico nel pattinaggio artistico a rotelle. É la prima donna a vincere un mondiale nella specialità solo dance, e la prima atleta a portare il pattinaggio artistico nel mondo circense.Dal 2017, si esibisce stabilmente nello spettacolo internazionale Volta del Cirque du Soleil. La sua biografia ripercorre le tappe che l’hanno vista forgiare professionismo, carisma e consapevolezza interiore. Con la volontà di aiutare e ispirare gli atleti, ma anche tutti coloro che vogliano fare della propria vita la miglior esperienza, scrive il Libro “Come il leone e la farfalla” dove, attraverso la sua storia, offre efficaci e pratici strumenti di auto-aiuto che ciascuno può adottare autonomamente.

 

 

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