In forma anche con l’alimentazione!

Maria Antonella Catenacci
Maria Antonella Catenacci è nutrizionista perfezionata in patologia clinica e nutrizione oncologica. Lavora in Basilicata nei suoi due centri di nutrizione e dietetica, situati a Potenza e Avigliano. Scrive per testate locali come giornalista/nutrizionista, cercando di diffondere un corretto stile di vita molto lontano dal convenzionale concetto di "dieta"

Qual è l’alimentazione corretta per chi frequenta regolarmente una palestra?

Argomento caldo: quanti personal trainer si lanciano nella prescrizione di regimi alimentari, forse inconsapevoli di compiere abusivismo della professione! Spesso, in quei consigli scompensati da palestra, imperano le proteine, a discapito dei carboidrati, spesso eliminati del tutto; nulla di più sbagliato! L’alimentazione perfetta per chi frequenta regolarmente una palestra dovrebbe prevedere carboidrati e proteine assieme. La quota di carboidrati, specie dopo l’attività fisica, ha la preziosa funzione di ricostruire le riserve di glicogeno attorno alle fasce muscolari: il glicogeno è l’energia che il muscolo utilizza per svolgere il proprio compito ed è quindi indispensabile garantirne in giusta quota.

Quali caratteristiche deve presentare il cibo da consumare prima dell’allenamento?

Prima dell’allenamento consiglio ai miei pazienti sportivi una fonte di carboidrati di facile digeribilità: energia immediatamente disponibile per svolgere l’attività fisica. Cambia molto anche a seconda del momento in cui viene svolta l’attività fisica: Se, ad esempio, l’attività è svolta a metà mattina potrebbe essere utile uno spuntino con un po’ di pane abbrustolito e del pomodoro, una sorta di bruschetta da consumare circa un’ora prima dell’attività: il carboidrato sarà disponibile come fonte energetica, mentre il pomodoro aiuterà a non depositare l’acido lattico prodotto dallo sforzo muscolare. Anche 200g di centrifugato di frutta potrebbe essere una buona soluzione, magari però assunto mezz’ora prima dell’attività.

Come è importante nutrirsi post allenamento?

Post allenamento è importante introdurre proteine per aiutare il muscolo a riparare e costruire dopo lo sforzi,  ma non nella quota che si immagina: basta un buon secondo di carne o di pesce o 1-2uova. Vorrei ricordare cosa scrive il Ministro della Salute in merito all’eccesso proteico in dieta: ” è opportuno rammentare che, nonostante quanto si afferma nelle palestre, non è vero che gli sportivi o chi svolge attività manuale hanno bisogno di particolari supporti proteici. L’aliquota proteica non deve essere aumentata oltre 1,8 – 2 g di proteine al giorno per Kg di peso, neppure da chi pratica sport di potenza, come l’atletica pesante”; stando così le cose, basta un buon secondo, la cui quantità, certo, va studiata da soggetto a soggetto. Non bisogna dimenticare di associare una fonte di carboidrati, come ad esempio un buon pane – magari integrale – per il reintegro del glicogeno speso.  Da non sottovalutare i sali minerali: il tipo di attività fisica e l’ambiente climatico nel quale essa si svolge determinano una maggiore o minore sudorazione e, conseguentemente, una maggiore o minore esigenza di reintegrare due macrominerali: il sodio – presente anche nel pane – e il potassio – quest’ultimo presente soprattutto in mandorle e noci; in merito a questo sarebbe anche opportuno anche valutare l’assunzione di un’acqua con un buon valore di sodio e potassio. Un buon pasto di recupero dopo l’attività fisica potrebbe essere composto da pane o patate o pasta, in associazione a salmone e frutta secca, accompagnato, magari, da acqua demineralizzata e un buon contorno di spinaci, barbabietola, carciofi per arricchire il pasto in ferro, sodio e potassio!

Maria Antonella Catenacci è nutrizionista perfezionata in patologia clinica e nutrizione oncologica. Lavora in Basilicata nei suoi due centri di nutrizione e dietetica, situati a Potenza e Avigliano. Scrive per testate locali come giornalista/nutrizionista, cercando di diffondere un corretto stile di vita molto lontano dal convenzionale concetto di “dieta”. Nel 2017 ha pubblicato il testo “Dimagrire Mangiando”, che nel titolo racchiude e sintetizza il principio del suo lavoro: portare i pazienti a una giusta consapevolezza alimentare ed un peso perfetto, senza rinunciare a nulla, per vivere la sana alimentazione in libertà e senza costrizioni.

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