“La verità è che ho sempre voluto vivere di parole”

Olga Zappalà
Olga Zappalà, ha 35 anni, è nata e cresciuta in Sicilia, ma vive a Milano da ormai 15 anni per ragioni di studio prima e lavorative dopo. Dopo la laurea in giurisprudenza e un lavoro di 10 anni in un ufficio legale, nel 2014, dopo la nascita del suo secondo figlio (oggi ha tre bambini di 9, 7 e 4 anni), ha fondato il blog Mammaholic in cui scrive di genitorialità, bambini, donne e lavoro, viaggi e attività family friendly e lavora come content creator e digital pr per diversi brand italiani e internazionali

Sul tuo sito dici di te: “Datemi tanti libri, moda moda moda, un sacchetto di caramelle gommose e sarò la kid and mum fashion blogger più felice del mondo intero”. Puoi parlarci della tua professione e come sei arrivata a sceglierla?

Per dieci anni la mia professione è stata del tutto diversa, mi sono laureata in giurisprudenza e ho lavorato nell’ufficio legale di una multinazionale. Nel 2013 quando è nato il mio secondo bambino l’amore la scrittura e la voglia sfrenata di shopping in formato mini mi hanno invogliata ad aprire il blog per condividere esperienze, scoperte, viaggi, libri, novità per mamme e bambini. Quanto alle caramelle gommose… beh, ho trasmesso la passione ai miei figli!

Su Instagram hai 40 mila follower: qual è il senso di responsabilità che ti deriva dal fatto di avere così tante persone che ti seguono?

Cerco sempre di parlare e confrontarmi in modo educato e gentile; in tanti anni di presenza sui social non ho mai “partecipato” a nessuna polemica e non ho mai litigato virtualmente con nessuno. Considero la maleducazione intollerabile e chi fa il mio mestiere non può permettersi alcun passo falso. In più ogni anno scelgo due iniziative benefiche da sostenere e condividere. Ci sono due cause che, per ragioni personali, mi stanno molto a cuore: la donazione del midollo osseo e la prevenzione dei tumori della pelle. Ci sono poi alcuni temi ricorrenti nel mio racconto social: la parità genitoriale, la questione femminile e le discriminazioni e stereotipi di genere tra bambine e bambini. 

Quali erano i tuoi sogni da bambina? Sei diventata la donna che volevi essere?

Mia madre mi racconta che volevo fare la ballerina, ma se penso al mio attuale senso per la musica e il ritmo mi viene da ridere! La verità è che ho sempre voluto vivere di parole e oggi posso dire di aver realizzato questo sogno. Ogni giorno però voglio prendermi un piccolo pezzetto di felicità insegnando ai miei figli che un sogno si realizza con fatica mista a tanti piccoli intervalli di risate in compagnia, parole nuove da inventare e utilizzare, tuffi in piscina, calci ad un pallone, mani sporche di pizza da pulire sui pantaloncini bianchi lavati e stirati. Per pulirsi c’è sempre tempo, ma una torre di costruzioni alta alta fino alle stelle dobbiamo proprio farla adesso!

Olga Zappalà, ha 35 anni, è nata e cresciuta in Sicilia, ma vive a Milano da ormai 15 anni per ragioni di studio prima e lavorative dopo. Dopo la laurea in giurisprudenza e un lavoro di 10 anni in un ufficio legale, nel 2014, dopo la nascita del suo secondo figlio (oggi ha tre bambini di 9, 7 e 4 anni), ha fondato il blog Mammaholic in cui scrive di genitorialità, bambini, donne e lavoro, viaggi e attività family friendly e lavora come content creator e digital pr per diversi brand italiani e internazionali.

 

 

 

 

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