“Tutte hanno una storia da raccontare”

Francesca Lualdi
Francesca Lualdi nasce a Rho nel 1993. Pochi giorni fa è uscito il suo primo libro "Tell me more Olivia" che raccoglie 100 storie di donne comuni ma straordinarie

Pochi giorni fa è uscito il suo primo libro “Tell me more Olivia” che raccoglie 100 storie di donne comuni ma straordinarie. Come mai hai scelto di scrivere questo libro?

La voglia di scrivere un libro e di parlare di donne nasceva per me in un momento in cui ero sfiduciata da quello che i miei occhi vedevano in continuazione in ambito lavorativo, perché la voglia continua di prevaricare l’altra era più importante di raggiungere un obiettivo comune. Mossa da questa profonda insoddisfazione e forse delusione, ho voluto creare un qualcosa che potesse farmi ricredere e allo stesso tempo dar voce a tutte quelle donne che con piccole grandi realtà creano meraviglia e stupore. Il mio motto è “Tutte hanno una storia da raccontare” perché effettivamente chiunque può creare ispirazione con la propria storia, con i propri errori e difficoltà. Il bello è saper prendere queste storie, metabolizzarle e farle proprie.

Quali sono i messaggi che vuoi veicolare?

Non mi reputo una femminista, anzi sono molto meritocratica. Quello che però penso è che spesso le donne sottovalutano la propria energia e influenza. La cultura occidentale ci ha insegnato che le donne sono nate dalla costola dell’uomo, per questo rimaniamo schiacciate molto spesso dalle figure maschili diventando delle “Yes woman”. Quello che mi auspico e che mi piacerebbe è che questo libro possa aiutare a dare una piccola spinta a quelle persone che sono guidate dal sentimento della paura e che hanno timore di lanciarsi temendo che il paracadute possa non aprirsi. Il cambiamento è sempre positivo, buttatevi in nuove avventure.

Qual è di queste 100 donne quella per cui hai provato maggiore affezione? Perché?

Devo dire che ogni storia ha il suo fascino ed è per me davvero difficile poter dire quella a cui sono più legata, un po’ come una madre che deve dire quale sia il suo figlio preferito. Quella che forse mi è rimasta particolarmente impressa è la storia di Lucia, Founder de “La Fustaia” a Sarzana. Solitamente un’intervista telefonica dura massimo 30 minuti, con Lucia sono stata attaccata al telefono per circa 1.30h si è aperta completamente con me e credo simboleggi la vera essenza di questo libro: la difficoltà della scalata in solitaria, i tormenti emotivi, le perdite durante il percorso, il raggiungimento della vetta e la rinascita.

Francesca Lualdi nasce a Rho nel 1993. Con il conseguimento del diploma al liceo Classico Linguistico Daniele Crespi di Busto Arsizio, decide d’intraprende la strada degli studi economici, laureandosi prima in economia e gestione dei beni culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore e poi in Management and Entrepreneurship of Made in Italy all’Università LIUC – Carlo Cattaneo di Castellanza col massimo dei voti. Volendo ampliare la conoscenza nell’ambito della comunicazione consegue successivamente un Master presso il sole 24ore in Marketing e Communication e riceve una borsa di studio per merito ottenendo un Master in Global Marketing and Communication dalla fondazione Italia – USA di Roma. Oggi sta svolgendo un ulteriore Master in Luxury Management al Polytechnic University of Beijing e non ha ancora un contratto a tempo indeterminato.

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