“Voglio portare la poesia sulla strada”

Jonathan Rizzo

Come nasce l’idea de “Le scarpe del flâneur”?

Le idee le portano la vita, così come la loro comprensione. È un libro che raccoglie le poesie scritte a Parigi da quando vivo, cioè dall’anno drammatico degli attentati. Questa silloge è una virgola in francese. 

Qual è il messaggio che vuole trasmettere?

I messaggi li hanno quelle persone che vogliono imporre le proprie idee e purtroppo nella poesia italiana ce ne sono tanti così. Al massimo nel silenzio e vuoto d’originalità della granitica accademia poetica italica le scarpe sdrucite del Flâneur sono un calpestare discordante e controcorrente al passo d’oca in fila educata ad attendere un generoso osso lanciato dai maestri servi dei padroni.

Quali sono i suoi progetti per il futuro?

Portare la poesia sulla strada fuori dai salotti autoreferenziali e ricchi e morti e vuoti d’umanità.

Jonathan Rizzo è poeta elbano di formazione parigina e studi storici. Alla quarta pubblicazione con “Le Scarpe del Flaneur”, edizioni Ensemble di Roma. Ha esperienza come speaker radiofonico su una web radio e come conduttore di un programma d’arte e cultura per una web tv. Collabora come direttore artistico e organizzatore di eventi culturali per diversi caffè letterari in varie città d’Italia. Poeta performer. Marinaio, nomade.

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