Quando le parole passano dal web

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Sara Caminati è docente e consulente di digital marketing. Founder di Webinchiaro (www.webinchiaro.it) e autrice di Digital Strategy per il Turismo di Hoepli

Quando si parla di online viene ancora più sottovalutato il peso delle parole. Qual è la sua opinione?

Credo l’impatto della parola scritta sia spesso sottovalutato. Quando si dice “Verba volant, scripta manent” è ancora più vero quando si parla di web, dove tutto ciò che viene scritto resta e può essere facilmente rintracciato nel tempo oltre a essere nella maggior parte dei casi pubblico. Ritengo fondamentale nella vita di tutti i giorni, quando ci relazioniamo con le persone, dare un peso importante alle parole. Mettersi sempre nei panni dell’interlocutore e fare in modo di comunicare in modo semplice e, soprattutto, comprensibile. Ciò significa scegliere il giusto tono di voce e la terminologia più adeguata alla circostanza e al contesto. Pesare ogni singola parola, perché questa può avere un impatto notevole sulle persone a cui ci stiamo rivolgendo e anche sulla nostra reputazione. Chi legge un nostro status su Facebook, su Linkedin, su Instagram, un messaggio WhatsApp o su qualsiasi altro canale di comunicazione digitale, grazie alle parole che utilizziamo, si fa un’idea su di noi, come persone o come brand. Grazie alla parola scritta riusciamo a trasmettere i nostri valori e dobbiamo essere molto bravi a far recepire il giusto tono che caratterizza il messaggio che stiamo veicolando. Una parola fuori posto può portare le persone ad avere una percezione negativa di noi o, più semplicemente, sbagliata. Le parole sono in grado di accogliere, abbracciare, respingere o allontanare. Con le parole possiamo ferire e, ripeto, questo accade in ogni contesto della vita e in tutte le relazioni sociali. A maggior ragione in rete, dove con il testo scritto non possiamo contare sugli elementi di comunicazione para verbale e non verbale.

Esistono regole generali per comunicare in modo corretto sul web?

Le buone regole credo siano dettate dal buon senso, seguito dalle direttive che sono alla base di ogni tipo di relazione. Essere veloci perché il web lo richiede, ma ciò non vuol dire agire in modo impulsivo. Rendersi utili, perché le persone oggi hanno poco tempo e cercano risposte precise e puntuali. Utilizzare l’empatia, allenarla e coltivarla per mettersi sempre nei panni dell’altro e allineare la propria comunicazione alla propria audience. Rispettare le regole della scrittura online, perché la lettura a video e oggi sempre più sugli smartphone è più difficoltosa rispetto a quella su carta. Ciò significa utilizzare gli spazi giusti per far respirare i testi, adottare simboli grafici come gli emoji per arricchire il nostro messaggio e fornire degli ancoraggi visivi al lettore.

Sara Caminati è docente e consulente di digital marketing. Founder di Webinchiaro (www.webinchiaro.it) e autrice di Digital Strategy per il Turismo di Hoepli

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