Ricerco la bellezza, le emozioni, l’anima

Elena Salmistraro
Elena Salmistraro, classe 1983, vive e lavora a Milano. Laureata in Industrial Design al Politecnico di Milano, insieme al marito, l’architetto Angelo Stoli, fonda proprio studio che si occupa di architettura e design, nel quale lavora tutt’oggi. Dal 2017 viene nominata Ambasciatore del Design Italiano nel Mondo e vince anche il premio “Salone del Mobile Milano Award” come “Miglior designer esordiente”.

Ricerco la bellezza, le emozioni, l’anima

“Tutti i giorni c’è una valida ragione per smettere, per mollare tutto e andare in una spiaggia bianca dove c’è caldo tutto l’anno, ma allo stesso tempo, tutti i giorni ci sono altrettante mille buone ragioni per continuare a fare quello in cui si crede, quello che ci rende realmente felici, quello che ci riempie le giornate. E poi che noia tutto il giorno al mare senza far niente, credo che dopo un mese impazzirei”. È così che Elena Salmistraro, designer e artista affermata, che ha lavorato con le più importanti aziende del settore, racconta le sue passioni e la sua professione.

Ti sei definita uno strano miscuglio tra un’artista e una designer. Perché? Che cosa significa per te essere un’artista e designer?

Il mio approccio alla progettazione non è quello canonico, nel senso che nella maggior parte dei casi i miei progetti tentano di indagare più l’aspetto emozionale che quello funzionale. Sono convita che oggi la vera sfida sia quella di disegnare oggetti che sappiano raccontare qualcosa e che suscitino emozioni, che ci obblighino ad amarli, a riflettere, anche ad odiarli perché no. Quindi mi sono definita come uno strano ibrido semplicemente perché disegno oggetti con l’anima dell’artista, mi piace lavorare in quel sottile confine che separa le due discipline, è uno spazio che mi permette di muovermi liberamente senza troppi vincoli o sovrastrutture.

Come hai scelto di trasformare le tue passioni in una professione?

In realtà non è stata una vera e propria scelta, è stata più una normale conseguenza. Ho una formazione artistica e durante il mio percorso di studi mi sono resa conto che il soggetto dei miei disegni tendeva a essere sempre più spesso un oggetto, da li la scelta di laurearmi in disegno industriale e fare questo lavoro. La mia passione per l’arte è il design ha veicolato le mie scelte, i miei studi, dando vita a quello che sono adesso. In fondo siamo tutti frutto delle nostre passioni, sono le passioni che guidano la nostra vita.

Hai iniziato a dipingere da bambina per esorcizzare delle paure. E ora perché dipingi?

Per lo stesso motivo credo, il disegno è un modo per esplicitare tutto ciò che assimilo, senza fare distinzione tra emozioni positive o negative. Isolarmi nella pittura ha per me una forte capacità terapeutica ancora oggi, sono fortemente convinta che le arti in generale si nutrano di sentimenti, che a loro volta vengono modificati in pittura, musica o poesia. E come dicevo prima una delle priorità del mio lavoro è proprio l’aspetto emozionale. Mi piace fare dei parallelismi con la musica, potrei affermare che scrivendo note per stare meglio con me stessa, spero soprattutto di far stare bene gli altri.

Per realizzare il tuo sogno hai venduto tutto ciò che avevi e hai fatto anche più lavori in contemporanea. Come hai imparato a credere in te stessa?

Questo è quello che volevo fare e probabilmente lo avrei fatto in ogni caso. È vero, ho fatto tanti sacrifici – ed ho anche venduto la macchina per finanziarmi un’autoproduzione di piccoli mostri di pezza – ma oggi non mi pento minimamente, sono stati per me una scuola di vita incredibile. Mio nonno mi ha sempre insegnato che bisogna lottare per ottenere ciò che si vuole.

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Elena Salmistraro, classe 1983, vive e lavora a Milano. Laureata in Industrial Design al Politecnico di Milano, insieme al marito, l’architetto Angelo Stoli, fonda proprio studio che si occupa di architettura e design, nel quale lavora tutt’oggi. Lavora come designer ed artista per diverse aziende del settore, tra le quali Apple, Disney, Vitra, Lavazza, Alessi, Bosa, Seletti, De Castelli, Cc-Tapis, Timberland, Replay, LuisaViaRoma, Yoox ecc. e collabora con Gallerie d’Arte e di Design. Dal 2017 viene nominata Ambasciatore del Design Italiano nel Mondo e vince anche il premio “Salone del Mobile Milano Award” come “Miglior designer esordiente”.

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