“Se non ci provi, non lo saprai mai”

Monica Lasaponara
Monica Lasaponara è socia di Impact Hub Roma, uno spazio di co-working ed eventi dedicato all’Innovazione, operatrice in un Centro Antiviolenza ed è diventata la prima Escape Coach italiana: offre infatti videocorsi, percorsi di consulenza e workshop per chi cerca una nuova dimensione, diversa dal classico lavoro d'ufficio. Per chi invece ha già un’idea o un’attività da far decollare, Monica si definisce “illuminatrice di business”: mette infatti a disposizione la sua esperienza nel marketing e il suo supporto, con l’obiettivo di aiutare chi si rivolge a lei a raggiungere un equilibrio finanziario e personale. Photo Credit: Patrizia Corriero

Sette anni fa, dopo 15 anni di carriera nel settore del marketing televisivo, hai lasciato il lavoro in azienda e iniziato la tua vita lavorativa da persona libera. Hai studiato, ti sei formata e hai deciso di diventare Escape Coach per aiutare chi, come te, sente che può esistere una vita oltre l’ufficio. Ce ne puoi parlare?

A differenza di quello che si può immaginare, il mio lavoro non è nato da una mia passione. Prima di farlo, non avrei mai immaginato infatti di poter diventare una coach. Ciò da cui sono partita è stato un processo inconsapevole: ero infelice infatti nel mio lavoro, sentivo di voler fare qualcosa che avesse un senso e un impatto positivo sugli altri, ma avevo al contempo tantissimi sensi di colpa verso chi magari non era fortunato come me che, per l’appunto, un lavoro ce l’avevo. Mi chiedevo come si potesse fare qualcosa di diverso e, oltre a non sapere cosa, ero condizionata soprattutto dal pensiero che per fare quello che si desidera servissero i soldi. Mi dicevo: se non dovessi preoccuparmi di dover necessariamente avere uno stipendio per coprire l’affitto e le altre spese, non sarei in questa situazione. A un certo punto ho deciso di voler capire se davvero non esistessero vie alternative ed è stato durante le mie ricerche sulle tante storie di cambiamento che trovavo sia in Italia sia in giro per il mondo, che ho scoperto c’erano tante persone che lo avevano fatto anche senza avere soldi. Ho capito che era importante soprattutto capire il cosa, ossia trovare quella che si può definire una mission, qualcosa che tu faresti comunque, anche se non fosse un lavoro. E mi sono accorta che quello che stavo facendo, proprio quelle ricerche, mi “accendevano”. Così ho cominciato a organizzare degli eventi gratuiti in cui le persone venivano a raccontare i propri cambiamenti lavorativi, in maniera realistica e pratica. Nel frattempo, in seguito a un momento personale molto difficile, ho lasciato il mio lavoro da dipendente e ho continuato a farlo da freelance dovevo comunque pagare l’affitto – ma via via ho cominciato a dare consigli alle persone che venivano agli eventi e ho scoperto che con la mia attitudine al supporto e la mia esperienza di marketing riuscivo ad aiutarli a chiarirsi sulla strada da intraprendere. Insomma, ho davvero iniziato a fare questo lavoro senza pensare di farlo! Da lì poi, piano piano – la transizione per stare tranquilla economicamente è durata anni – mi sono formata, ho iniziato a offrire consulenze individuali, workshop e infine prodotti online – videocorsi ed ebook – per aiutare le persone ad affrontare il proprio percorso di transizione secondo i loro tempi e con una spesa contenuta.

Quali sono i cinque consigli per chi vuole scappare dalle vecchia routine e dalla propria comfort zone?

Più che cinque consigli, direi di partire dalle cinque principali credenze limitanti e liberarsi di quelle, che è quello di cui parlo nel mio nuovo ebook: www.monicalasaponara.it/ebook. Per cambiare la propria vita lavorativa infatti non serve: avere dei soldi, avere un’idea geniale, essere giovani, avere la stoffa da imprenditori e avere la faccia tosta. Piuttosto l’unico consiglio che posso davvero dare è quello di approcciare il cambiamento non come un interruttore – non si cambia da un giorno all’altro e soprattutto non si molla un lavoro sicuro per buttarsi nell’incerto – ma si deve lavorare sul conoscersi bene e su un progetto che sia per l’appunto di transizione. Chi lavora con me non sta cercando un altro lavoro da dipendente, ma vuole creare qualcosa di unico che si adatti al proprio stile di vita ideale e abbandonare dunque quello che attualmente non va bene. Questo, per forza di cose, richiede tempo e impegno, e io invito sempre a diffidare di chi propone soluzioni miracolose.

Come mai, secondo te, in molti in questi ultimi anni sentono la necessità di cambiare vita?

Le persone desiderano uno stile di vita più sano, con meno ore nel traffico e più tempo per gli affetti. Quasi tutte le persone che si rivolgono a me infatti mi chiedono di poter lavorare secondo i propri ritmi e di avere la possibilità di farlo dovunque si trovino. Soprattutto negli ultimi tempi, c’è molta meno attenzione al “diventare ricchi” o “avere successo” quanto allo “stare bene”, ovviamente una volta coperti i bisogni primari e le spese non negoziabili.
Io penso che questo sia non solo un desiderio legittimo, ma anche qualcosa che potrà rendere questo mondo più vivibile. Il tempo e la libertà che si possono guadagnare infatti, non possono essere comprati in alcun modo, mentre più persone soddisfatte di quello che fanno possono sicuramente contribuire al miglioramento della nostra società.

Monica Lasaponara è laureata in Scienze della Comunicazione, si è occupata di marketing televisivo per i più importanti network del settore. Dopo oltre dieci anni di lavoro, ormai dirigente, ha sentito una voce interiore chiederle “qual è il tuo impatto nel mondo?”.
Decide così di mollare posto fisso, auto aziendale e benefit vari e di dedicarsi a progetti più utili. Oggi è socia di Impact Hub Roma, uno spazio di co-working ed eventi dedicato all’Innovazione, operatrice in un Centro Antiviolenza, ed è diventata la prima Escape Coach italiana: offre infatti videocorsi, percorsi di consulenza e workshop per chi cerca una nuova dimensione, diversa dal classico lavoro d’ufficio. Per chi invece ha già un’idea o un’attività da far decollare, Monica si definisce “illuminatrice di business”: mette infatti a disposizione la sua esperienza nel marketing e il suo supporto, con l’obiettivo di aiutare chi si rivolge a lei a raggiungere un equilibrio finanziario e personale. Attraverso il suo sito e i suoi canali social, racconta le sue esperienze e le storie di chi ha scelto di affidarsi a lei nella ricerca e nella costruzione di un lavoro da amare. Ha scritto un ebook dal titolo “Piano B. I cinque passi per cominciare”.

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