Lo Skateboarding vola a Tokyo 2020 e appassiona sempre più donne

Da sport esclusivamente maschile, lo skateboarding sta appassionando sempre più donne e presto debutterà come disciplina olimpica a Tokyo 2020. Voilà Magazine ve ne parla sul suo nuovo numero.

Lo skateboarding sarà una delle discipline delle prossime Olimpiadi di Tokyo 2020. Nato come fenomeno urban, un’espressione pura del mondo giovanile, lo skateboarding non è solo uno sport, ma è un vero e proprio stile di vita.

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Intrigante e a tratti misterioso come tutto ciò che non è ancora mainstream, questo sport ha tantissime potenzialità e, come ha detto a Voilà Magazine Sabatino Aracu, presidente della Federazione Italiana Sport Rotellistici, è l’anello di congiunzione tra una città e chi la abita:

Chi pratica lo skateboarding si è appropriato degli spazi urbani, reinterpretandoli e riutilizzandoli in modi che non erano previsti.

Uno sport e un mondo, quello dello skateboarding, che è sempre più popolato da donne in ogni parte del mondo, ma ancora appannaggio quasi esclusivamente maschile in Italia. Voilà Magazine ha intervistato Valeria Bertaccini, atleta azzurra 26enne della Federazione Italiana Sport Rotellistici: “Rispetto a quando ho iniziato, sta crescendo molto il numero di ragazze che si avvicinano allo skateboarding”.

Magari iniziano molto presto, intorno ai 10-11 anni, ma essendo aumentate le scuole nelle principali città italiane ho visto molte bambine appassionarsi a questo sport.

Di certo, l’esordio dello skateboarding alle Olimpiadi contribuirà a diffondere ancora di più l’amore per questo sport:

Probabilmente con l’ingresso per la prima volta dello skateboarding come disciplina olimpica a Tokyo 2020 ci sarà un boom di interesse anche da parte del mondo femminile.

Per leggere l’intervista completa e saperne di più, vi invitiamo a sfogliare il nuovo Voilà Magazine, disponibile in edicola e da scaricare gratuitamente da App Store e Google Play.

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