“Sono orgogliosa del mio percorso”

Arianna Tricomi
Arianna Tricomi, campionessa di freeride e atleta del team The North Face è nata a Corvara, in Alta Badia (BZ), il primo Agosto 1992. All’età di tre anni inizia a sciare e a 6 impara il telemark. È in questo periodo che muove i primi passi nelle competizioni di sci alpino, ottenendo ottimi risultati. Viene sedotta dal fascino del freeski e a 16 anni decide di intraprendere la strada del freestyle, gareggiando nello slopestyle. Al termine della stagione 2013 ottiene la possibilità di qualificarsi per il Freeride World Tour e nel 2015 vince le qualifiche europee. Da quel momento Arianna diventa un'atleta di freeride: il suo grande amore per la montagna l’ha portata a scoprire nuovi posti e magnifiche montagne. Nella World Cup 2018 Arianna Tricomi diventa la prima italiana ad aver vinto un Freeride World Tour. Foto: Courtsey of The North Face

Nel 2020, per il terzo anno consecutivo, hai conquistato il titolo di campionessa del mondo al Freeride World Tour. Ce ne puoi parlare?

Il 2020 è stata una stagione interessante anche a livello personale, in parte perché appunto mi veniva chiesto spesso di questo “terzo titolo consecutivo” ma comunque l’inverno non l’ho iniziato con questo pensiero fisso, anzi avevo davvero tanta voglia di andare a sciare, di imparare cose nuove, perché negli ultimi anni ero stato un pochino conservativa su alcune cose. È stata una stagione molto impegnativa per me sia a causa dello stop forzato a seguito dell’emergenza sanitaria ma anche per colpa di un infortunio piuttosto serio alla caviglia che mi ha accompagnata per alcuni mesi. Nonostante ciò, sono riuscita a conquistare il terzo titolo anche se in realtà, dato che la finale è stata cancellata. Ovviamente mi è rimasto un po’ l’amaro in bocca ma sono comunque molto felice di questo traguardo.

Fai parte del team North Face e sei un’affermata sciatrice alpina e sciatrice freestyle italiana. Quali sono le altre passioni che coltivi nel tempo libero?

In passato sono stata una sciatrice alpina e praticavo anche il freestyle. Oggi invece mi dedico al freeski (o freeride). Ho molti interessi e passioni, la cosa più importante per me è il contatto con la natura, in cui trovo calma e armonia. Amo ovviamente moltissimo vivere la montagna sotto tutti i suoi aspetti: sia a piedi che dedicandomi all’arrampicata o andando in bici. Oltre alla mountain bike adesso ho anche la Gravel che è perfetta per i terreni più accidentati e i percorsi off road. Mi piace molto anche il mare dove pratico quando posso il surf da onda. Non ho solo hobby sportivi però! Amo la buona cucina e trascorrere del tempo con i miei amici ascoltando musica, magari intorno al fuoco.

Quali erano i tuoi sogni da bambina? Sei diventata la donna che volevi essere?

Da bambina volevo diventare biologa marina ma crescendo, pur amando moltissimo il mare, ho cambiato i miei progetti e i miei obiettivi. Alla soglia dei 30 anni sono molto felice, mi ritengo davvero fortunata e sono orgogliosa del mio percorso, che non è stato sempre facile ma che mi ha dato molte soddisfazioni.

Arianna Tricomi, campionessa di freeride e atleta del team The North Face è nata a Corvara, in Alta Badia (BZ), il primo Agosto 1992. All’età di tre anni inizia a sciare e a 6 impara il telemark. È in questo periodo che muove i primi passi nelle competizioni di sci alpino, ottenendo ottimi risultati. Viene sedotta dal fascino del freeski e a 16 anni decide di intraprendere la strada del freestyle, gareggiando nello slopestyle. Al termine della stagione 2013 ottiene la possibilità di qualificarsi per il Freeride World Tour e nel 2015 vince le qualifiche europee. Da quel momento Arianna diventa un’atleta di freeride: il suo grande amore per la montagna l’ha portata a scoprire nuovi posti e magnifiche montagne. Nella World Cup 2018 Arianna Tricomi diventa la prima italiana ad aver vinto un Freeride World Tour. Al FWT19 si conferma nuovamente al comando della classifica per tutte le tappe della stagione, vincendo così nel 2019 il secondo titolo consecutivo (Overall Champ) con 9100 punti. La storia si ripete anche nel 2020 dove grazie ai 24.000 punti conquistati si aggiudica il Freeride World Tour per la terza volta consecutiva, impresa mai riuscita a nessun’altra atleta. Sempre quest’anno ottiene un ottimo 2° posto al King & Queens of Corbet’s.

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