“So come aiutarti attraverso il movimento”

Sara Compagni
Sara Compagni, classe 1989, nasce a Mantova, è chinesiologa, esperta in posturometria e posturologia clinica e massoterapista e personal trainer con 100k follower sulla sua pagina IG @posturadapaura. Sarò ospite di "Un posto a Milano" il 25 ottobre con due workshop dedicati alla postura e agli esercizi di stretching da fare per ritrovare il benessere psico-fisico in tempi di smart working

Domenica 25 ottobre sarai ospite di “Un posto a Milano”, nella suggestiva cornice di Cascina Cuccagna, con due workshop dedicati alla postura e agli esercizi di stretching da fare per ritrovare il benessere psico-fisico in tempi di smart working. Quali sono i principali consigli che vuoi dare ai nostri lettori in questa direzione?
La postura non è una semplice posizione che decidiamo di assumere consciamente, ma il risultato del nostro stato di benessere psicofisico generale: ecco perchè non è sufficiente fare stretching o tonificare i muscoli deboli per migliorare la postura, ma è necessario pensare di affrontare un allenamento organizzato e sistematico completo e bilanciato. In questo modo miglioreremo la salute di tutto il nostro corpo, migliorando di fatto anche la postura. Lo stretching o l’esecuzione di alcune sequenze con movimenti di rinforzo lenti e controllati possono essere, però, molto utili in regime di smart working per ottenere un sollievo istantaneo e tenere sotto controllo i doloretti causati da piani di lavoro inadeguati.

Sei chinesiologa, esperta in posturometria e posturologia clinica e massoterapista e personal trainer con 100k follower sulla sua pagina IG @posturadapaura. Come nasce la tua passione per le tue “diverse” professioni?
La mia passione nasce dall’esigenza: dapprima di curarmi e poi di poter aiutare gli altri. Sono discipline tra loro trasversali e, secondo me, il futuro nel campo dell’allenamento, ma anche della terapia vedrà sempre più collaborazioni e intersezioni fra professionisti sportivi e sanitari. Non è pensabile allenare una persona senza valutarla dal punto di vista funzionale, così come non è pensabile impostare un piano terapeutico senza tenere in considerazione le risorse offerte dal movimento.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Il progetto più imminente è il corso per donne in gravidanza e post parto, seguito subito dopo dalla realizzazione in pianta stabile di HAT, un programma di allenamento per prendersi cura del mal di testa. Ho poi importanti progetti per il prossimo anno tra cui l’uscita del mio primo libro, ma non posso rivelare tutto.

Cosa ti rende felice nella vita di tutti i giorni?
La mia bambina più diventa grande e più desidero passare tempo con lei. Mi fa morire dalle risate ed è capace di mostrarmi il mio lato più profondo. Subito dopo arriva il mio lavoro, sono profondamente legata al valore dell’autorealizzazione, lavoro tanto, forse troppo ma non riuscirei a fare altrimenti. Ho una grande fortuna: faccio il lavoro più bello del mondo e mi piace da impazzire.

Sara Compagni, classe 1989, nasce a Mantova, dove inizia la sua passione per la danza che coltiva fino a diventare ballerina professionista. All’apice della sua carriera un infortunio le permette di scoprire una nuova strada, quella che la porterà a svolgere la sua attuale professione. Dopo svariati anni a lavorare in diverse realtà sportive milanesi decide di aprire il suo centro Bodycube col suo compagno Jgor Crippa e dopo un anno, oltre a Bodycube, fonda Postura da Paura dove racconta di come prendersi cura del proprio corpo e dei propri acciacchi attraverso il movimento. E, grazie a questa particolarità, in soli due anni conquista l’attenzione di 100k followers, crea un programma di allenamento online e svariate sinergie tra professionisti del mondo sportivo e del mondo sanitario, suo sogno da sempre.

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