L’unico modo per farcela è stando insieme

coronavirus, cammini
Ilaria Canali è una professionista della comunicazione ed è laureata in Antropologia Culturale. È l’ideatrice del progetto di rigenerazione urbana attraverso i cammini “Periferia delle meraviglie” e del progetto “Rete Nazionale Donne in Cammino”

Un anno fa ha lanciato la “Rete Nazionale Donne in Cammino”: ce ne può parlare?

L’anno scorso in questo periodo è stata lanciata la Rete Nazionale Donne in Cammino, un’idea che deve molto all’atmosfera di mobilitazione sociale che stavamo vivendo allora. Eravamo nel pieno del fenomeno degli “Strikes for Future”, il fermento ideale per dare vita a una articolazione nazionale dedicata alle donne in cammino con l’obiettivo di valorizzare “L’impronta sostenibile delle donne”, come era stato chiamato il nostro primo incontro. In Italia, come nel resto del mondo, era finalmente emersa in modo evidente la necessità non più eludibile di prendere piena coscienza del problema ambientale e, nel contempo, l’urgenza di affrontarlo insieme, in modo compatto. In questo scenario mi è subito apparso evidente che il mondo dei cammini può rappresentare un settore strategico per la sostenibilità e il cambio degli stili di vita e le donne devono avere un ruolo di primo piano. Da queste premesse, che da una parte promuovevano l’empowerment femminile attraverso il cammino e dall’altra un forte impegno ambientale, è nato il successo del progetto della Rete Nazionale Donne in Cammino che in un solo anno ha intercettato l’interesse di migliaia di persone, non solo donne, e ha promosso tante iniziative di sensibilizzazione, eventi e cammini in partnership con associazioni ed enti allineati con i nostri valori come: Aigae, BlaWalk, Radio Francigena, Italia che Cambia, IT.A.CA, Associazione Europea delle Vie Francigene, RomaCammina, All Routed Lead To Rome, Federtrek, Movimento Tellurico, Sentiero Verde, il Parco Regionale dell’Appia Antica, Apt di Madonna di Campiglio, il Festival Scirarindi, il Festival Immagimondo, Vita all’Aria Aperta, Destinazione Umana, Viaggi e Miraggi, Fa’ la cosa Giusta. Oggi l’emergenza Coronavirus conferma che la strada scelta era corretta e che è ancora più urgente comprendere che dobbiamo rallentare, modificare il nostro ecosistema di valori e di abitudini, promuovere l’economia del dono e un processo di sana decrescita. Ed è emerso che l’unico modo per farcela è stando insieme.

Uno degli obiettivi è quello di unire quelle donne che sono pioniere nell’approccio verso l’economia verde e del turismo emozionale. Quali sono gli altri obiettivi?

Ci sono tre parole per sintetizzare la “Rete Nazionale Donne in Cammino”: voce, sguardo, abbraccio. La Rete dà voce alle storie, ai passi e in generale alle emozioni delle donne in cammino. E’ un megafono che fa camminare le storie non solo di cammini, ma anche di vita, di crescita personale. E’ una narrazione corale che si è espressa in questi mesi attraverso la stampa, i social e anche sulla radio dei camminatori, Radio Francigena, dove ogni settimana curo personalmente una rubrica con l’obiettivo di raccontare una protagonista speciale della galassia delle donne in cammino. Ma la Rete è anche uno sguardo con cui veicoliamo nuovi punti di vista dal potenziale innovativo. Il gruppo delle #RagazzeinGamba funziona come un osservatorio sociale delle nuove tendenze dei viaggi a piedi ideate dalle donne. L’esperienza del camminare è espressa in modi nuovi, sperimentali, che attivano inedite modalità di percezione della natura, dell’incontro con l’altro e della crescita personale. E infine la Rete è un abbraccio. Ogni giorno si collegano migliaia di donne da tutta Italia per aiutarsi reciprocamente in un’economia del dono. Tutti aiutano tutti. Per camminare nella natura, ma anche per camminare più forti e sicure nella propria vita. Mettendo in discussione stereotipi e convenzioni e creando insieme nuove donne in cammino, protagoniste della loro vita. Siamo la manifestazione fisica delle possibilità infinite di crescita che abbiamo come donne se ci mettiamo in una prospettiva di relazione positiva, generosa ed empatica.

Quali sono i progetti che vedranno la luce quest’anno?

Per il futuro intendiamo rafforzare l’impegno ambientale attraverso il sostegno a due importanti progetti di forestazione: Mosaico Verde, di AzzeroCo2 e Legambiente, e il Trentino Tree Agreement.  Ciò che sta accadendo con l’emergenza Coronoavirus è collegato alla crisi ambientale per questo ognuno, nel proprio campo di azione, è chiamato a dare un contributo per la sostenibilità. I cammini promossi dalla Rete Nazionale Donne in Cammino già dall’8 di marzo scorso hanno partecipato alla nostra campagna “Regalaci un albero”, iniziativa che verrà ripresa non appena passerà lo stato di emergenza in cui siamo precipitati e che ha portato al rinvio di tutte le escursioni pianificate. Oltre al piano ambientale, il nostro impegno per il futuro è diretto anche verso la ripresa economica, in particolare del turismo. Lo faremo rafforzando la nostra azione di promozione del patrimonio rappresentato dai cammini italiani attraverso la creazione di un portale dove ogni aderente potrà dare un contributo e creare dati condivisibili e liberi a beneficio di tutti i fruitori e delle Istituzioni. In questa ottica lanceremo il progetto denominato “Il Cammino dei Cammini” che doveva essere già avviato a Milano alla Fiera Fa la Cosa Giusta, in cui connetteremo con i passi delle donne tutti i cammini italiani in un unico percorso.

 Ilaria Canali è una professionista della comunicazione ed è laureata in Antropologia Culturale. Ha un background professionale che spazia tra comunicazione, events management e formazione. Ha lavorato per la Commissione europea, il Parlamento europeo, il Ministero degli Esteri e negli ultimi anni si è dedicata alla comunicazione e promozione dei cammini italiani collaborando con Federtrek, Legambiente, Earth Day Italia e numerose associazioni escursionistiche. È l’ideatrice del progetto di rigenerazione urbana attraverso i cammini “Periferia delle meraviglie” e del progetto “Rete Nazionale Donne in Cammino”. Pagina FB: RETE NAZIONALE DONNE IN CAMMINO; Gruppo FB: RAGAZZE IN GAMBA; Email: retedonneincammino@gmail.com

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