Padova, alla scoperta di nuovi sapori

Padova
Foto di Leonhard Niederwimmer da Pixabay

Nota come la città del Santo per la figura di Sant’Antonio, celebrata della Basilica che ne porta il nome, Padova è sicuramente un centro che punta molto anche alla condivisione e alla socialità, grazie alla presenza di numerose piazze, come ad esempio Piazza delle Erbe, della Frutta e dei Signori e Prato della Valle, in cui degustare un aperitivo, in particolare lo Spritz, fare shopping e dedicarsi, in generale, alla vita mondana. Importante anche per il patrimonio artistico e culturale, tra le tappe obbligate sicuramente emergono la Cappella degli Scrovegni con il ciclo di affreschi di Giotto, Palazzo della Ragione, il Duomo e il Battistero, senza dimenticare Palazzo del Bo, storica sede dell’Università di Padova in cui insegno Galileo Galilei, e il Teatro Anatomico. Per chi la visita, non è possibile non fermarsi a degustare i piatti tipici, come la Gallina Padovana, l’Oca in Onto, la Fugassa Padovana, i Merletti, gli Zaeti e Il Dolce del Santo. Ma non solo. Chi è amante delle nuove proposte, non può non andare alla scoperta dei Colli Euganei, che ospitano il piccolo borgo medievale di Arquà Petrarca, famoso per aver ospitato negli ultimi anni della sua vita il poeta Francesco Petrarca, in cui assaporare all’Enoteca di Arquà, lo Spritz Euganeo, brevettato dal sommelier Pino Cesarotto. 

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