“Amo la bellezza”

Caterina Moro
Caterina Moro, designer romana con una laurea in Musicologia e Beni musicali e un Master in Haute Couture, si affaccia al mondo della moda nel 2015. La prima capsule demi-couture, presentata durante la Fashion Graduate Italia del 2017, segna l’esordio del brand, caratterizzato da ricerca sartoriale e approccio sperimentale nei tessuti e nelle lavorazioni. Fa del suo inusuale background il suo punto di forza

Sei una designer romana con una laurea in Musicologia e Beni musicali e un Master in Haute Couture e ti sei affacciata al mondo della moda nel 2015, creando un tuo brand. Quali sono le sue peculiarità?

Penso che la mia formazione “atipica” mi abbia aiutato a trovare un mio stile ben definito e a non lasciarmi influenzare troppo dai trend. Amo la bellezza: sono diplomata in Conservatorio, sono cresciuta in mezzo alle cose belle e a persone che si impegnano tutti i giorni per raggiungere l’eccellenza. Ho riportato tutto questo nella moda, traducendolo in amore per il colore, per la sperimentazione tessile e per la ricerca. E per le cose semplici, naturali e fatte bene. Tanto tempo fa mi hanno chiesto cosa ho portato con me della musica classica nella moda che creo: oggi, con il senno di poi, ti risponderei che la musica classica è una musica che “respira”. Gli strumenti sono “i legni”, i “fiati”, le “corde”. Un cantante lirico deve come prima cosa imparare a gestire il suo respiro. Ecco, io cerco di portare tutto questo nel mio brand: i colori degli strumenti, il respiro dei tessuti, la naturalezza e la freschezza dell’aria, il legame con la natura che ci circonda. Spesso immagino i miei vestiti come una musica, che possa essere ascoltata solo da chi li indossa, rendendolo speciale.

Come nasce la tua passione per la tua professione?

Penso che il senso del bello ed il bisogno di creare sia qualcosa con cui si nasce. Ho sempre amato la moda. Fin da quando ero piccola, divoravo le riviste patinate e disegnavo vestiti. Ho sempre avuto un senso particolare per il colore. Negli anni, ho cominciato a collezionare tessuti e a farmi realizzare i primi capi disegnati da me. Ad un certo punto ho capito che era qualcosa di più di una semplice passione, per cui ho deciso di frequentare il Master in Alta Moda. E, quindi, di creare il mio marchio.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Voglio far crescere il mio marchio, che ancora è molto giovane. Intendo lavorare sull’internazionalizzazione, mi piacerebbe arrivare nel mercato americano e orientale. Inoltre, voglio avvicinarmi il più possibile al mio obiettivo, che è rendere il mio brand 100% sostenibile. Presto lancerò il mio ecommerce, e sarebbe un sogno prima o poi aprire anche una piccola boutique monomarca, magari a Roma.

Caterina Moro, designer romana con una laurea in Musicologia e Beni musicali e un Master in Haute Couture, si affaccia al mondo della moda nel 2015. La prima capsule demi-couture, presentata durante la Fashion Graduate Italia del 2017, segna l’esordio del brand, caratterizzato da ricerca sartoriale e approccio sperimentale nei tessuti e nelle lavorazioni.
Fa del suo inusuale background il suo punto di forza. È, infatti, ciò che le ha permesso di guardare al mondo della moda con un’attitudine innovativa e sperimentale.

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