Come abbinare i colori

Potrebbe sembrare la cosa più semplice del mondo applicando poche e definite regole e un po’ di buon senso ma non lo è. Come abbinare i colori in modo ottimale e in linea con i trend di stagione è cosa tutt’altro che facile. Soprattutto perché mai come nell’ultimo periodo lo street style pare volersi prendere gioco di noi proponendo accostamenti prima mai nemmeno concepiti.

Quindi carta e penna alla mano e pronte ad apprendere i trucchi del mestiere.

Come abbinare i colori: le regole di base

Quando si parla di abbinamenti di colore si fa spesso riferimento al cerchio di Itten, ideato dall’omonimo pittore svizzero all’inizio del Novecento. Il cerchio è composto da un triangolo al centro con tre spicchi rappresentanti i colori primari (giallo, blu e rosso). Procedendo verso l’esterno, al secondo livello troviamo i colori secondari, che si originano dalla fusione di quelli primari. Il livello più esterno, che costituisce il vero cerchio, riporta dodici spicchi che riprendono le tonalità primarie e secondarie più alcune sfumature intermedie.

Dallo schema si deducono due regole precise:

  • non abbinare mai tra loro colori adiacenti o facenti parte della stessa categoria
  • privilegiare gli abbinamenti tra colori che occupano spicchi opposti, i colori cosiddetti complementari
Come abbinare i colori: Il cerchio di Itten
Il cerchio di Itten ci dà indicazioni su come abbinare i colori

Applicando quindi alla lettera le regole cromatiche, il rosso non dovrebbe mai essere accostato al giallo perché entrambi primari mentre l’abbinamento tra quest’ultimo e il viola sarebbe perfetto per esaltare le tinte. Per concludere poi, il bianco e il nero dovrebbero essere tra i colori più versatili.

Dalla teoria alla pratica

La pratica è chiara, ma la teoria è purtroppo parzialmente diversa e molto più soggettiva. Il fashion system periodicamente sembra volerci depistare, valorizzando abbinamenti tradizionalmente ritenuti vietatissimi. Un esempio? Il rosso e il rosa, protagonisti di quest’inverno 2017/2018, o ancora il nero e il blu o il nero e marrone.
Siamo destinate quindi a rinunciare ai colori per evitare scivoloni di stile? Tutt’altro.

Regola n°1: uno è poco, tre (forse) troppo

Tradizionalmente si diceva di indossare un colore più una tinta neutra, ovvero oltre al bianco e al nero, il beige, il ghiaccio e i toni del grigio. Ora no. I blocchi di colore sono tornati di moda e, a patto di saperli portare, sono concessi anche abbinamenti di colori primari alla Mondrian. La collezione FW ’65/’66 del giovane Yves Saint Laurent vi dice nulla?
Fermarsi a due, forse a tre ma mai oltre: l’effetto Arlecchino è dietro l’angolo.

Regola n°2: ton-sur-ton, degradé e nothing between

Via libera ai total look monotono: nello street style abbondano e sono davvero super cool; da stemperare però con borsa o scarpe (o entrambe) assolutamente neutre.
Ottimo anche il degradé, a patto che lo sia davvero: le sfumature devono essere nette e ben definite, altrimenti sembra un ton-sur-ton venuto male!

Regola n°3: gli opposti si attraggono, ma vanno gestiti

Lo dice anche il cerchio di Itten: i colori opposti sono in grado di completarsi vivacizzandosi. Se in termini di arredamento il risultato può essere quello di creare un ambiente luminoso e unconventional, negli outfit bisogna fare un po’ di attenzione. Questi contrasti sono cromaticamente perfetti, ma stilisticamente “molto importanti”.
Rimanete dunque su pattern e tessuti semplici (niente velluti o damascati) e in generale su capi non troppo appariscenti (da evitare maxi maniche, rouche e simili).

E ora qualche esempio pratico nella gallery!

La regola 0: always be yourself

Oscar Wilde diceva: “Be yourselfeveryone else is already taken” invitando a esprimere la propria individualità. Facciamo nostra la citazione e applichiamola al contesto.
Non andate mai oltre i vostri gusti personali: i colori danno molto carattere a un outfit, quindi se non siete il tipo, meglio evitare e rimanere su un classico colore + tinta neutra. Vi sentirete decisamente più a vostro agio.
Da ultimo, tenete conto del vostro incarnato e dei capelli, scegliendo tinte che esaltino i vostri colori e non li penalizzino.

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