“Credo nel non mollare mai”

Gabriella Chiarappa
Dress: Silvian Heach Photo: Abraham Caprani

In una recente intervista hai citato il sociologo, filosofo e accademico polacco Zygmunt Bauman e il pensiero “pensare globale e agire locale”. Come hai declinato questo pensiero nel tuo lavoro e nella tua vita?

“Think global, act local” per me è uno slogan e un motto che, oltre a fluire verbalmente, è molto chiaro da comprendere. “Pensare” e “agire” sono due suggerimenti semplici, che invitano a fare. Per poter ottenere dei grandi risultati, bisogna avere una visione globale delle cose, ma l’azione deve essere mirata per poter raggiungere un obiettivo.

Qual è il segreto del tuo successo e quali sono le skill principali con cui sei riuscita a raggiungere i tuoi obiettivi?

Credo molto nella professionalità, nella preparazione, nella determinazione e nel non mollare mai. La mia filosofia di pensiero positivo è la mia forza, mi accompagna come un’amica/o fedele. Personalmente sono convinta che la nostra mente sia un contenitore di risorse infinite di potere, ma il problema è che dobbiamo imparare a riconoscerlo e a usarlo. Molto spesso non ci conosciamo così bene, mentre questa filosofia ci aiuta anche a comprendere meglio quello che sono le proprie potenzialità. Sono convinta che se la giornata la iniziassimo con il sorriso – ma parlo di quello interiore – a essere grati per tutto ciò che abbiamo, tutto migliorerebbe di giorno in giorno.

Come hai capito quale fosse la tua strada nella vita?

Il mio percorso nella moda è una passione che ho fin da bambina, di pari passo con la musica, mentre lavorativamente parlando è stato in parte un caso lavorare nella moda, anche se in realtà non lo è. Ho affrontato tanti ostacoli nella vita, ho sempre studiato e lavorato, tanta gavetta senza sconti. Dopo aver lavorato in un’azienda importante nel settore moda nella formazione, c’è stato un “change”, sentivo il desiderio di fare altro, un mutamento inizialmente difficile e sofferto. Dopo di che ho deciso di fondare “Le Salon de la Mode”, un’organizzazione che promuove l’eccellenza del made in Italy nel mondo. Da quel momento un percorso in ascesa, incarichi nazionali, la conduzione, il giornalismo. Diciamo che non mi annoio, sono un treno in corsa.  

Quali sono oggi i tuoi progetti per il futuro?

Nel futuro imminente, in qualità di referente moda nazionale per la Camera di Cooperazione Italo Araba con il presidente Mario Mancini, stiamo cercando reali soluzioni per le aziende italiane (PMI), con possibilità di inserimento nei mercati esteri. Di recente abbiamo anche stretto un accordo importante con un’organizzazione “Obiettivo Qatar” attiva nel territorio da ben 13 anni. Inoltre abbiamo definito una collaborazione con Simest per aiutare le aziende ad usufruire dei fondi di finanziamento a tasso agevolato e a fondo perduto.  Ci tengo inoltre a precisare che fare business in questi Paesi non è così semplice, se non si hanno contatti consolidati nel luogo di appartenenza. Attualmente stiamo selezionando aziende nel settore fashion ed è importante poter diffondere tale messaggio rivolto alle piccole e medie imprese. Oggi più che mai divulghiamo speranza e opportunità.

Gabriella Chiarappa è giornalista, manager di moda e promotrice del pensiero positivo. È una persona solare, attenta, coraggiosa, riservata e gentile. Direttore de “Le Salon de la Mode”, un’organizzazione che promuove a 360% il Made in Italy. Tra le varie cariche istituzionali: referente moda per la Camera di Commercio America Latina, Camera di Cooperazione Italo Araba, Confesercenti per l’internazionalizzazione.

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