Dizionario della moda
Bella Hadid (Foto: Getty Images)

“Cool”, “clutch”, “capsule”, “high hells”, “fitting room”, “blazer”, “it-bag”. Quante parole strane sentiamo dire quando ci imbattiamo nel variegato e creativo mondo del fashion. La moda ha un linguaggio a parte, bisogna ammetterlo, e spesso raccapezzarcisi non è cosa da poco. Per fortuna, Mariella Lorusso accorre in nostro aiuto con un vocabolario dedicato: il Dizionario della moda.

Dizionario della moda: tutti i dettagli

Edito da Zanichelli, il vocabolario di settore, è stato pubblicato nella versione inglese-italiano e in quella italiano-inglese. E’ composto di 640 pagine e si trova nelle librerie e online al prezzo di 24,50 euro.

Cosa dobbiamo aspettarci aprendo il Dizionario della moda? Circa 30mila lemmi, 300 immagini di capi e accessori moda, 170 false friends, più di 2mila frasi ed esempi concreti di linguaggio. E, per terminare, una tabella dettagliata di misure e taglie.

Un volume ricco, anzi ricchissimo, di vocaboli, curiosità, per mettere fine a tanti dubbi e chiarire, una volta per tutte, il significato di tante parole che, ogni giorno, leggiamo su riviste e siti di moda, sentiamo uscire dalla bocca di stilisti, vip ed esperti del settore. Vocaboli, eponimi (nomi comuni ispirati a personaggi noti), abbreviazioni, suffissi, forestierismi e tanto altro ancora.

Dizionario della moda
Foto Instagram @rossojungla.boutique

Dizionario della moda: a chi si rivolge?

A chi è rivolto il Dizionario della moda? Agli studenti, in primis, ma anche agli esperti (stilisti, costumisti, imprenditori, giornalisti), perché conoscere a menadito il linguaggio del fashion non è affatto un gioco da ragazzi. Ci possono voler anni, decenni, e forse non basterebbero, per imparare tutte, ma proprio tutte le parole della moda.

Dizionario della moda: come cambia il linguaggio del fashion

Se il Dizionario della moda è senza dubbio una bella e utile invenzione, non risolve del tutto la questione “linguaggio astruso modaiolo”. Infatti, come passa la moda, passano anche i vocaboli, cadono nel dimenticatoio per lasciare spazio a nuovi termini, più alla moda, è proprio il caso di dirlo. Il Dizionario della moda della Lorusso, dunque, avrà bisogno di riedizioni, di aggiornamenti che non si faranno attendere.

E così un hot pants, un pop up shop, un trompe l’oeil, uno skinny-legged jeans, una broche – e potremmo continuare per ore – non saranno più soltanto parolacce.

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