Il Met Gala 2020 ha un tema (complicatissimo) ispirato a Virginia Woolf

Il 7 maggio il Metropolitan Museum of Art celebrerà i suoi 150 anni e avrà fra i cochair la divina Meryl Streep. Una mostra e un evento ispirati a Orlando dell'autrice inglese e al film omonimo di Sally Potter

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Il tema del Met Gala 2020 è stato già annunciato, il celebre Museum of Metropolitan Art di New York celebrerà i 150 anni e ha svelato il tema della prossima edizione il tempo e la sua durata in relazione con la moda. Dopo il camp con About Time: Fashion and Duration si celebreranno i 150 del museo e anche il mezzo secolo di storia di Louis Vuitton legato a Nicolas Ghesquière. È uno dei cochair insieme ad Anna Wintour che sarà accompagnata sul red carpet per la prima volta da Meryl Streep.

Il tema è ispirato a Virginia Woolf e a Orlando di Sally Potter

Tornando al tema del Met Gala 2020 è ispirato all’adattamento del romanzo Orlando di Virginia Woolf firmato da Sally Potter (il film che lanciò la carriera di Tilda Swinton). Andrew Bolton ha provato a chiarire il tema fortemente confuso:

“È una reinvenzione della storia della moda frammentata, discontinua ed eterogenea”. 

È più chiaro? No. Bolton ha aggiunto altre informazioni: il MET vuole riflettere sulla storia di Orlando, quella di un uomo che attraversa le diverse epoche. Andrew Bolton, curatore delle mostre più riuscite e del Costume Institute del Met si è ispirato ai libri di Virginia Woolf per raccontare il tema del Met Gala 2020:

“Quello che amo nella versione del tempo di Virginia Woolf è l’idea di continuum, non c’è inizio, mezzo o fine. Ho sempre sentito la stessa cosa sulla moda, la moda è il presente”.

In particolare, Bolton cita una scena del film di Sally Potter che l’ha ispirato:

“In una scena Tilda Swinton entra in un labirinto con una robe à la française del 18esimo secolo, mentre corre indossa un abito del 19esimo e poi riemerge nell’Inghilterra del 1850. Da qui è venuta l’idea”.

La mostra #MetAboutTime

Per celebrare i 150 anni del Met c’è una mostra con centinaia di abiti femminili dal 1870 a oggi #MetAboutTime. Una mostra che come sottolineato dal direttore del museo, Max Hollein, sottolinea la natura senza tempo della moda “usando flashback, fast-forward per svelare come può essere sia lineare che ciclica”.

Abiti di Paul Poiret saranno mostrati accanto a quelli di John Galliano, creazioni di Azzedine Alaïa accanto a quelle di Madeleine Vionnet, fino a Coco Chanel. Una delle sezioni preferite di Bolton è il legame fra un vestito di seta nero del 1870 e una gonna bumpster di Alexander McQueen del 1995. La mostra è stata realizzata con il contributo di Louis Vuitton. 

Altri dettagli sul Met Gala 2020

A giudicare dalle premesse sul red carpet del Met Gala 2020 ne vedremo delle belle, per partecipare all’evento dell’anno si deve essere pronti a sborsare dai 30mila ai 275mila dollari per sedersi a uno degli esclusivi tavoli e in questo unico evento il Met raccoglie i fondi utili per un intero anno di attività. Quest’anno a co-presentare l’evento ci saranno Anna Wintour, Nicolas Ghesquière, direttore artistico di Louis Vuitton donna, Meryl Streep, Emma Stone e Lin-Manuel Miranda. Meryl Streep ha anche interpretato il film ispirato a Le Ore di Michael Cunningham, un libro fortemente legato a Virginia Woolf.

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