Raf Simons diventa il co-direttore creativo di Prada

È la prima volta che due stilisti di questo calibro uniscono le forze e lavorano insieme a una maison. Il belga Raf Simons collaborerà con Miuccia Prada dal 2 aprile, prima sfilata insieme a settembre

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Le voci si susseguivano da tempo, ma oggi è arrivata la conferma: Raf Simons è il nuovo co-direttore creativo di Prada: insieme a Miuccia lavoreranno per il brand. L’annuncio è arrivato in una conferenza stampa ufficiale e dal 2 aprile lo stilista belga lavorerà e dividerà le responsabilità con Miuccia Prada. 

La notizia è stata riportata da Vogue, dal 2 aprile 2020 Raf Simons e Miuccia Prada “lavoreranno con le stesse responsabilità per che riguarda le decisioni del gruppo e l’ambito creativo”. La prima collezione realizzata da entrambi sarà quella della Primavera-Estate 2021 e la sfilata sarà il prossimo settembre. Come si legge in un comunicato stampa del gruppo la collaborazione fra Raf Simons e Miuccia Prada è nata dall’ammirazione reciproca: “Questa collaborazione, che abbraccia tutte le anime creative del marchio Prada, è nata da rispetto reciproco e da una conversazione aperta: è una decisione di entrambi, proposta e determinata da entrambe le parti. Apre un nuovo dialogo fra designer noti, due dei più influenti e importanti oggi”.

L’atmosfera della conferenza stampa ha confermato la sorpresa dell’annuncio, anche se si vociferava da tempo che Raf Simons avrebbe potuto entrare nel gruppo. Simons è disoccupato da quando ha lasciato Calvin Klein nel 2018 e prenderà oggi le redini di Prada a fianco di Miuccia e della sua abilità di continuare a riscrivere l’agenda della moda. La decisione che per molti può apparire come instale è un passo molto importante nella strategia di successione. Per le fan della moda si apre una stagione meravigliosa: due stilisti rispettati potrebbero fare follie insieme.

Il belga Raf Simons, che in passato ha lavorato con Jill Sander, Christian Dior e Calvin Klein, ha affermato di aver ammirato molto il lavoro di Miuccia Prada. 

Sono interessato a Prada da tutta la mia vita. Guardo sempre alle nuove sfide. 

Un giornalista gli ha chiesto se si riconosce nei punti di forza di Miuccia Prada come stilista e Raf Simons ha risposto:

Preferisco non parlare delle nostre differenze. Un buon partito nasce dalla collaborazione fra due persone e poi si offre al pubblico. A questo punto penso solo: facciamolo!

Anche Miuccia Prada ha parlato dell’ammirazione che ha per Simons:

Ho sempre amato tutto quello che ha fatto, quindi non c’è la possibilità che non mi piaccia quello che capiamo. 

Per Miuccia, l’arrivo di Raf Simons non coincide però con un suo allontanamento: “Amo lavorare e non vedo l’ora di lavorare di più… non mi date più anni di quelli che ho. Penso che dovrò lavorare di più, vorrei avere del tempo per rilassarmi, ma ne dubito”. La stilista ha reso chiaro che la collaborazione con Simons sarà per sempre:

Il contratto è per sempre, non ha data di scadenza.

Anche Patrizio Bertelli, direttore del gruppo Prada e marito di Miuccia, ha confermato di ammirare il lavoro di Raf Simons e ha riconosciuto il momento storico per il mondo della moda:

È la prima volta che due stilisti decidono di lavorare e collaborare insieme. 

Bertelli ha confermato che il gruppo è pronto per un “cambio” mantenendo salda “la specifica identità” del brand. I segnali che la rivoluzione stava per arrivare c’erano: la sfilata autunno-inverno 2020 era stata un best of de brand. Miuccia Prada ha compiuto 70 anni ed è alla guida del gruppo, ereditato dal padre, dal 1978. Si deve al suo lavoro se la valigeria creata dal padre è diventata in otto anni un nome fondamentale nel mondo della modo. Molti non si preoccupavano della “successione” nel gruppo con la presenza del figlio, Lorenzo Bertelli, a capo di comunicazione e marketing del gruppo. 

L’unione fra Miuccia Prada e Raf Simons potrebbe portare a molto al brand Prada, i due stilisti condividono una passione per far crescere il brand: “La nostra posizione sulla creatività in generale è uno degli argomenti di cui ho parlato di più con Miuccia in questi anni. In una moda che si occupa sempre più di profitto”. Ovviamente le vendite del brand rimangono fondamentali sia per lui che per Miuccia: 

Abbiamo il bisogno di unirci come persone creative in un dialogo per creare emozioni.

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