Sanremo 2020: i migliori duetti della terza serata

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Da anni ormai la terza serata del Festival di Sanremo è caratterizzata dai duetti dei cantanti in gara che per una volta non si esibiscono sul palco con il loro inedito in lizza per la vittoria ma in una reinterpretazione di note canzoni della musica italiana.

In particolare quest’anno i BIG, accompagnati da diverse guest star nella terza serata di Sanremo proporranno una versione di brani che hanno fatto la storia di questi 70 anni della kermesse. Ecco i 10 duetti che ci hanno convinto di più:

Junior Cally con i Viito – Vado al massimo

Il rapper Junior Cally con i Viito sono stati i secondi a varcare il palco di Sanremo 2020 dove hanno riproposto il brano che (l’allora esordiente) Vasco Rossi portò a Sanremo nel 1982 arrivando terzultimo.

La performance di Junior Cally (che ha aggiunto anche una parte rappata inedita) e i Viito ha dato nuova linfa vitale a un brano senza tempo e pietra miliare del rock all’italiana.

Anastasio con P.F.M. – Spalle al muro

Spalle al muro è il brano musicale con il quale Renato Zero ha partecipato al Festival di Sanremo 1991 e che racconta in maniera profonda e commovente il gap generazionale.

La canzone è stata reinterpretata da Anastasio insieme alla P.FM. sul palco dell’Ariston a 19 anni dalla prima volta. Il cantante, vincitore di  X Factor, ha ovviamente “riscritto” parte del testo cucendosi addosso e rendendo suo il capolavoro di Zero.

Levante con Francesca Michielin e Maria Antonietta – Si può dare di più

Nel 1987 il Festival di Sanremo è stato vinto dal brano Si può dare di più cantato sul palco dell’Ariston da Umberto Tozzi con Enrico Ruggeri e Gianni Morandi.

Levante ha chiesto alle colleghe Francesca Michielin e Maria Antonietta di accompagnarla per declinare al femminile questo inno e il risultato è stato decisamente vincente.

Elodie con Aeham Ahmad – Adesso tu

Nel 1986 Eros Ramazzotti conquistò il primo posto sul podio di Sanremo con Adesso tu e quest’anno Elodie, in lizza per la vittoria dato il successo ottenuto secondo le prime classifiche (parziali) di Adromeda, insieme a Aeham Ahmad l’ha fatta sua.

La versione di Elodie di Adesso tu è stata molto delicata. L’artista, nata dalla scuola di Amici Di Maria De Filippi,  si è cucita addosso un brano iconico senza far rimpiangere in nessuna nota l’originale.

Pinguini Tattici Nucleari – Medley con Papaveri e papere, Nessuno mi può giudicare, Gianna Gianna, Sarà perché ti amo, Una musica può fare, Salirò, Sono solo parole, Rolls Royce

Decisi ad omaggiare il Festival di Sanremo a 360 gradi, i Pinguini Tattici Nucleari hanno scelto di non farsi accompagnare da nessuno sul palco ma di fare un Medley di ben 8 delle canzoni passate alla storia della kermesse e della musica italiana: da Papaveri e Papere di Nilla Pizzi (1952) a Rolls Royce di Achille Lauro (2019).

Enrico Nigiotti con Simone Cristicchi – Ti regalerò una rosa

Era il 2007 quando con Ti regalerò una rosa, la poesia in musica di Simone Cristicchi, vinse il Festival di Sanremo numero 57 ed Enrico Nigiotti ha voluto proprio il collega cantautore romano a fianco a lui sul palco dell’Ariston per riproporre questo intenso brano che oggi come allora commuove e fa riflettere fino alle lacrime.

Giordana Angi con SOLIS String Quartet – La nevicata del ’56

Nel 1990 Mia Martini partecipa per la terza volta (la seconda consecutiva) al Festival di Sanremo, vincendo il Premio della critica (ora a lei dedicato) con il brano La nevicata del ’56.

A Sanremo 2020 l’ex concorrente di Amici di Maria De Filippi nel suo anno d’esordio alla kermesse decide di portare come “cover” proprio La nevicata del ’56. 

Complice la somiglianza, sia fisica che vocale, di Giordana con la Martini e lo splendido accompagnamento musicale del SOLIS String Quartet, la Angi ha fatto rivivere la grinta delicata dell’indimenticata Mia sul palco dell’Ariston. Chapeau.

Diodato e Nina Zilli –  24 mila baci

Quando nel 1961 Adriano Celentano cantò 24mila baci sul palco di Sanremo in coppia con Little Tony cambiò la storia del Festival dando le spalle, fino al cambio tempo del brano, al pubblico.

Nonostante questo gesto, pionieristico per l’epoca, il brano si classificò secondo. Diodato, in compagnia di una Nina Zilli multicolor ha dato, con la sua performance sulle note della canzone di Adriano Celentano e Little Tony, nuova linfa vitale a un brano sempre attualissimo e irresistibile.

Rita Pavone con Amedeo Minghi – 1950

Presentata al Festival di Sanremo 1983 da Amedeo Minghi con scarso successo, 1950 è ad oggi una delle più belle canzoni che sono passate alla kermesse di musica made in Italy.

Non è un caso quindi che un’artista potente come Rita Pavone abbia proprio scelto questo brano per il suo duetto e che al suo fianco abbia voluto  l’interprete originale la cui voce, pacata e melodica, è nettamente opposta a quella della rockeggiante Rita.

Al netto di qualche errore sul testo dovuto all’emozione della Pavone, la performance di questi due colossi della musica italiana è stata pregna di tenerezza e di palpabile emozione.

Achille Lauro con Annalisa – Gli uomini non cambiano 

Fa sempre strano quando un uomo si prende l’onere di cantare un brano femminile e femmineo come gli Uomini non cambiano di Mia Martini, pezzo presentato per la prima volta a Sanremo del 1992 dove è arrivato secondo.

Ma quando ad avere il coraggio di intonare Gli uomini non cambiano sul palco che ha lanciato il brano è un artista poliedrico del calibro di Achille Lauro (per l’occasione vestito da David Bowie) allora tutto cambia e diventa spettacolo ed emozione anche grazie alla voce di Annalisa che ha duettato con l’istrione di Sanremo 2020. Due personaggi diametralmente opposti che insieme e in nome dell’arte e del paradosso hanno funzionato (e commosso) alla perfezione.

Elettra Lamborghini con MYSS KETA – Non succederà più

Non succederà più è un brano di Claudia Mori, pubblicato nel 1982 dalla Compagnia Generale del Disco e presentati in anteprima e fuori gara durante la serata finale del Festival di Sanremo 1982 diventando il singolo più venduto dell’intero Festival.

La strana coppia di outsider Elettra Lamborghini, in gara alla kermesse sanremese 2020, con MYSS KETA hanno deciso di rispolverare questa hit declinandolo in versione lesbo chic con tanto di accenno a un bacio saffico “censurato” dalla mascherina di Keta.



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